Marghera: scoperto il “Bazar del sottobanco”

Marghera. All’interno di due bungalow c’era un po’ di tutto: capi d’abbigliamento, cosmetici, oggetti d’arredo, orologi, scarpe. Recuperata merce per oltre 14.000 euro.

“Kit del ladro” e “lista della spesa”, le persone fermate agivano in gruppo e sono tutte pregiudicate e senza fissa dimora, provenienti dalla Romania.

Numerosi i furti messi a segno nei giorni scorsi ai danni di alcuni negozianti di Marghera e delle zone limitrofe. L’ultimo proprio ieri mattina, nel punto vendita “ZARA” del Valecenter Marcon, dove sono stati rubati capi d’abbigliamento per un valore di oltre 1600,00 euro.

Sono 5 le persone fermate nella serata di ieri dai carabinieri della Compagnia di Mestre. Si tratta di una banda di 5 cittadini romeni, tre donne e due uomini, R.G.M., 41enne, P.M.N, 46enne, I.M.S., 20enne, C.R.M. e I.B. 24enni, tutti pregiudicati e senza fissa dimora. L’operazione è stata condotta e conclusa dai militari della Stazione Carabinieri di Marghera, che hanno individuato due bungalow all’interno di un camping della zona, ed ha permesso di recuperare oltre 14000 euro di merce rubata, pronta ad essere immessa nel circuito illegale dei “mercati sottobanco”.

Il blitz

Il blitz è scattato ieri pomeriggio, quando i carabinieri, hanno individuato alcuni appartenenti alla banda all’interno del camping. La presenza sospetta della 20enne I.M.S. e da una peugeot blu monitorata da qualche giorno dai carabiniere e la merce rinvenuta sul sedile posteriore dell’auto. Capi di abbigliamento di un noto marchio di moda già cartellinati e pronti per la vendita ed alcuni con le etichette strappate.

I controlli vanno a fondo e i carabinieri durante le perquisizioni dei bungalow occupati dalla I.M.S. e dai restanti componenti della banda e di una ulteriore loro autovettura, un’audi di colore scuro rinvengono tantissimi scatoloni già chiusi e sigillati, contenenti indumenti di vari marchi di moda, tutti etichettati e nuovi. Oltre ai capi d’abbigliamento sono stati trovati anche diversi suppellettili ed oggetti d’arredo, accessori, prodotti per l’igiene personale.

Tutta la merce è stata rinvenuta nelle confezioni originali ed era tutta stata preparata e sistemata dentro scatoloni sigillati e pronti per il trasporto e la spedizione per un valore stimato di oltre 14.000 euro. La conferma della provenienza illecita per i carabinieri con il rinvenimento, sempre all’interno dei bungalow, di un vero e proprio “kit del ladro”. Un uncino in ferro, una cesoia, uno spella-cavi, un cacciavite, una borsa da donna con una schermatura antitaccheggio realizzata ad opera d’arte ed artigianalmente con fogli di alluminio e nastro da pacchi, un dispositivo magnetico del tipo utilizzato nei negozi per la rimozione delle placchette antitaccheggio e per finire la “lista della spesa” con il dettaglio della merce da rubare, l’ordinazione della clientela dei mercati illegali del sottobanco.

Tantissimi i marchi di moda: BERSHA, GAS, HOLLISTER, DESIGUAL, EMPORIO ARMANI, PULL&BEAR, BLUEKIDS, ZARA, STRADIVARIUS e tanti altri e marchi di cosmetici quali L’OREAL, BOTTEGA VERDA ma c’erano anche orologi SECTOR e scarpe ADIDAS, biancheria intima dei marchi YAMAMAY, GOLDENPOINT e oggetti d’arredo.

La banda

Tutti i componenti della banda sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Venezia su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa della convalida del fermo che avrà luogo lunedì 4 febbraio.

L’attenzione da parte dei carabinieri ed in particolare della Stazione di Marghera, guidata dal neo comandante Mar. Magg. Matteo Biason, resterà alta nei prossimi giorni per individuare gli eventuali complici della banda, con servizi e pattuglie dedicate al controllo del territorio e della aree più sensibili.

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