Radio Venezia Gossip

Manuel Bortuzzo parla della disabilità al Grande Fratello Vip

La quotidianità di un ragazzo disabile raccontata sui grandi schermi

Un dialogo intimo e dagli occhi lucidi quello a cui i telespettatori del GF Vip hanno assistito il 10 marzo 2022, serata della semifinale. Il concorrente di questa edizione del GF Vip Manuel Bortuzzo ha parlato delle sue difficoltà e delle sue conquiste da quando, per colpa di un proiettile sparato per errore, la sua vita è cambiata completamente.

Nel posto e nel momento sbagliato

Nella notte tra il 2 e il 3 febbraio 2019 l’ex nuotatore diciannovenne fu colpito per errore da un proiettile nella periferia Sud di Roma mentre comprava le sigarette da un distributore automatico, accompagnato dalla propria ragazza.

Con coraggio e sempre con il sorriso ha mostrato negli anni, sui social e nelle varie interviste, di essere un campione che reagisce alle avversità della vita. Eppure nella serata del 10 marzo, abbiamo conosciuto una nuova sfaccettatura di Manuel Bortuzzo; un ragazzo che ha mostrato i propri dubbi, le insicurezze e i timori che il destino gli ha imposto come compagni di viaggio.

Manuel Bortuzzo si sincera con Alfonso Signorini; una vita a metà

Sin dall’ingresso al GF Vip Manuel Bortuzzo ha portato con se un messaggio.

“Sogno un mondo di pari opportunità. Magari non cambierò io il mondo ma questo credo sia un piccolo grande inizio” aveva affermato l’atleta nella prima puntata. Una promessa mantenuta ed una sfida vinta; è riuscito a far conoscere al pubblico le mille difficoltà a cui deve far fronte un’anima in carrozzina.

Le parole di Manuel Bortuzzo: cosa significa essere disabili

“Credo che facendo vedere la quotidianità, la normalità di un ragazzo disabile, posso aver mostrato tante piccole cose che forse prima non si sapevano. Preferisco il termine disabile a diversamente abile, perché le cose bisogna dirle per come sono, senza paura. Non c’è niente di sbagliato in questo.

I problemi rimangono. Nella quotidianità di un ragazzo disabile i problemi partono in qualsiasi cosa, dal semplice fare colazione in un bar. Non vorresti dover chiedere aiuto o pesare sulle persone ma ci sono dei limiti che non sono causati da te. Non è colpa tua se ci sono delle scale e se ti ritrovi davanti a delle scale. Però devi avere la possibilità di poterle salire. Devi avere la possibilità, senza chiedere a nessuno, di arrivare dove arrivano tutti perchè non hai niente di meno rispetto agli altri.

Faccio una vita di mer*a, a volte lo è. A volte non sai darti una risposta ai dolori della vita. Ma mi reputo fortunato, vivere una vita di mer*a vale la pena, col sorriso sempre. Credo che alla base di tutto debba esserci un forte amore per se stessi, per le persone, per una ragazza, per un padre, per una madre, per la famiglia. L’importante che ci sia amore.” ha affermato Bortuzzo.

Lo studio in completo silenzio, tutti ammalianti da tanta sincerità e verità, Alfonso Signorini osserva Manuel Bortuzzo con gli occhi ludici e lo saluta dicendo “Si può vivere anche una vita di mer*a, l’importante è che ci sia amore.”.

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