Articoli di Cronaca

Maltrattamenti alla moglie: arrestato 51enne a Favaro

Autunno “caldo” per i Carabinieri ancora impegnati contro la violenza domestica: l'uomo era stato arrestato la settimana scorsa perchè evaso dai domiciliari. Misura aggravata nei suoi confronti per i suoi comportamenti nei confronti della compagna

I Carabinieri della Stazione di Favaro Veneto hanno arrestato su ordinanza di custodia cautelare in carcere per il reato di “Maltrattamenti in famiglia”. L’uomo, già sottoposto alla misura cautelare “di prima istanza”, viene pizzicato al bar dal controllo della pattuglia ed arrestato per evasione.

Processo

L’intervento dei militari della Stazione di Favaro è da considerare la conclusione del lavoro svolto in stretta collaborazione con i colleghi della Compagnia di Mestre, dapprima quelli dell’aliquota dedicata al contrasto alla violenza domestica e di genere – anche con l’ausilio della stanza “protetta” allestita nei locali di via Miranese con l’ausilio dell’associazione Soroptimist Italia – e quindi con quelli della Sezione Radiomobile, che la scorsa settimana sorprendevano lo stalker in flagrante violazione delle prescrizione della detenzione domiciliare, arrestandolo in flagranza mentre si trovava fuori casa.

Maltrattamenti in famiglia

L’uomo, infatti, già sottoposto alla misura cautelare “di prima istanza”, viene pizzicato al bar dal controllo della pattuglia ed arrestato per evasione. Al termine del nuovo processo, il reo viene posto agli arresti domiciliari. Il Giudice nel frattempo, opportunamente relazionato dai Carabinieri, si convince però della necessità di aggravare il provvedimento, emettendo la misura cautelare di massima gravità, subito eseguita dai Carabinieri di Favaro.

Si rinnova ancora una volta l’invito, nel caso di sussistenza o di conoscenza di episodi del genere, a segnalarli immediatamente alle Forze dell’Ordine, prendendo contatti con le Stazioni Carabinieri o chiamando il “112”. solo in tal modo si riuscirà a prevenirne le conseguenze, attivando le necessarie misure di tutela nei confronti delle vittime.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button