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Maltempo: I giorni difficili di Venezia e delle spiagge

Quella di oggi dovrebbe essere la giornata più critica per l'acqua alta e per le mareggiate in questa prima forte ondata di maltempo della stagione, ma la situazione è in evoluzione

Quella di oggi è la giornata più impegnativa dall’arrivo della prima forte ondata di maltempo di questo autunno. Anche se la situazione meteorologica è dinamica e in continua evoluzione, l’acqua alta arriverà tutti i giorni fino a giovedì 8 novembre nel centro storico veneziano. Il picco più alto è previsto proprio in queste ore: 1 metro e 40.

Il mose

Si è deciso di alzare le paratoie dalle 17:45, per evitare quanto accaduto lo scorso 8 dicembre. La marea arrivò proprio ad 1,40 metri, sorprendendo i previsori che non hanno allertato i tecnici del Mose.

La diga mobile, in questi giorni ha fatto il suo mestiere e ha arginato le maree eccezionali, ma non è riuscita a far stare interamente all’asciutto Piazza San Marco.

Pochi centimetri di allagamento ma sufficienti per inondare di salsedine il prezioso mosaico con cui è costituito il Nartece, l’ingresso della Basilica Marciana. Le imprese che stanno lavorando all’installazione delle barriere in vetro sono ancora al lavoro, avendo ricevuto “l’ok” ai lavori in autunno anziché in primavera.

Maltempo nel litorale Veneto

Non sta meglio la costa orientale dove il maltempo ha colpito un lungo tratto di arenile, a Bibione è stato devastato martedì. Nello stesso giorno non è andata bene a San Donà di Piave, dove in via Giuseppe Verdi, il forte vento ha sradicato un albero che si è abbattuto su ben 8 auto.

Jesolo ha registrato meno danni ma sono attesi momenti peggiori nelle prossime ore.

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