La nottata difficile appena trascorsa con l’ondata di maltempo eccezionale a Jesolo. Attivato dal tardo pomeriggio di ieri il COC, Centro Operativo Comunale per la gestione dell’emergenza che ha visto in prima linea, in particolare modo Protezione Civile, Polizia locale, Vigili del Fuoco e Jesolo Patrimonio che hanno monitorata la situazione e sono intervenuti per fronteggiare le situazioni di criticità emerse sul territorio. GUARDA Maltempo a Jesolo 2019: prima stima dei danni

Forte vento

Il forte vento che ha iniziato a soffiare dalla costa ha reso difficile il deflusso delle acque dei fiumi e dei canali interni, con alcune piccole tracimazioni che hanno interessato il canale Cavetta lungo via Colombo e il fiume Sile (Piave Vecchia) lungo via Cristo Re. Situazione complicata anche nella zona di Cortellazzo nell’area della golena della Piave con alcune abitazioni che hanno subito danni a causa dell’allagamento deipiani bassi e la necessità di chiusura di via Massaua da parte della Protezione Civile. Alcuni alberi sono caduti in via Pirami e in via Bafile mentre altri abbattimenti per ragioni di sicurezza sono previsti in giornata.

Forza del mare

La forza del mare, sospinta dalle raffiche di vento ha superato in alcuni punti la passeggiata sul lungomare raggiungendo le strade cittadine, per poi defluire con il progressivo miglioramento delle condizioni atmosferiche. In pineta, in corrispondenza di via Dragan Cigan il mare ha raggiunto viale Oriente rendendo anche qui necessaria la chiusura temporanea della strada. La mareggiata ha provocato erosione della spiaggia, specialmente nell’area della pineta con danni alle passeggiate e, in alcuni punti alle dune erette da Federconsorzi a protezione del litorale. L’avanzata del mare ha inoltre provocato allagamenti a strutture ricettive e commerciali del Lido di Jesolo.

Maltempo eccezionale a Jesolo

L’amministrazione comunale ha seguito l’evolvere della situazione nel corso della notte e della mattinata di oggi, con ricognizione dei primi danni e si è attivata per richiedere lo stato di crisi alla Regione del Veneto alla Prefettura di Venezia e alla Città Metropolitana di Venezia.

“La città ha vissuto ore difficili e di forte apprensione per una situazione che mai era stata sperimentata negli ultimi decenni, almeno non di questa portata – commenta il sindaco della città di Jesolo, Valerio Zoggia -. Jesolo ha risposto immediatamente alle criticità, mobilitando tutte le forze disponibili per garantire la sicurezza dei cittadini e dare aiuto a chi si è trovato nel bisogno. A tutte queste persone va il ringraziamento per l’impegno dimostrato. Siamo operativi e restiamo in prima linea senza abbassare la guardia in attesa di capire l’evoluzione meteorologica per i prossimi giorni ed essere al fianco dei cittadini. Nel frattempo ci siamo attivati per richiedere lo stato di crisi alla Regione del Veneto, alla Prefettura di Venezia e alla Città Metropolitana di Venezia”.

1 COMMENTO

  1. […] Preoccupazione che sale quando il presidente Aja valuta il futuro della costa. “Dobbiamo renderci conto che ormai questi non sono più fenomeni eccezionali. Ogni anno, ormai, il territorio subisce le conseguenze di eventi diventati ormai abitudinari; quanto avvenuto la notte scorsa può essere considerato eccezionale in quella che è ormai la normalità. Ed allora è arrivato il momento che le istituzioni, a tutti i livelli, si impegnino seriamente e concretamente alla salvaguardia del territorio”. Maltempo eccezionale a Jesolo. Zoggia: “momenti difficili per la città” […]

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