Luca Scalabrin presidente di Actv ha avuto un ruolo importante nel mettere assieme le parti per arrivare a far partire l’applicazione daAaB, anche se manca ancora l’adesione di parte del Veneto

Il progetto daAaB ha preso avvio nel 2014 con la sperimentazione avvenuta in Atvo nel Veneto Orientale: sono stati effettuati test che hanno coinvolto già 2000 utenti, per un totale di 1 milione di ricerche svolte.

Per quanto riguarda l’opzione di consultazione degli orari, funziona in tutto il mondo, dato che utilizza lo standard Gtfs sviluppato da Google Maps; per la sua funzione di acquisto di biglietto è estendibile a livello nazionale ed estero, dato che è compatibile con tutti i lettori di codici, monitora le operazioni in tempo reale e include l’importante funzione di conoscere i flussi.

La piattaforma permetterà al Veneto di arrivare in tempi brevissimi alla creazione del biglietto unico territoriale. In un mercato della vendita dei biglietti di viaggi del trasporto
pubblico locale Veneto che vale 320 milioni di euro all’anno. La facilitazione ed incentivazione dall’uso dei mezzi pubblici mira anche a far crescere il mercato non solo interno ma anche quello internazionale essendo rivolta anche al turismo ed il Veneto conta 65 milioni di presenze/anno che si vanno ad aggiungere ai 4milioni di potenziali utenti interni.

Per la particolare innovazione e semplificazione la piattaforma DaAaB sta già venendo richiesta da enti ed istituzioni di regioni e c’è una manifestazione d’interesse da parte di uno stato estero.

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