La Voce della Città Metropolitana

Luca Battistella e lo sharing per i monopattini

I monopattini sono mezzi di trasporto che migliorano la qualità della vita rispettando anche l'ambiente

Luca Battistella è il delegato del sindaco di Venezia per la smart city e ci parlerà di novità interessanti sul futuro che ci attende, ovvero lo sharing per i monopattini e quindi l’eliminazione delle automobili da Mestre e. Durante la settimana della mobilità, che si è conclusa domenica, si è parlato molto di questo argomento, e in questo dibattito hanno avuto voce anche i meccanici della bicicletta. Infatti con pochi soldi si possono mettere a nuovo le vecchie biciclette che non si utilizzano più.

Il decreto di Toninelli

Non parliamo solo di biciclette ma anche di monopattini, molto utilizzati in tante città del mondo. Sono soprattutto i giovani a farne uso, affascinati dalle novità, però risultano un mezzo alla portata di tutti. Perfino il ministro Toninelli aveva emesso un decreto in cui aveva previsto la possibilità di introdurre questi monopattini in città. Il decreto non è di facile applicazione in quanto presenta delle limitazioni. Prevede ad esempio una verifica della dimensione geometriche di determinate aree, la patente per i minorenni, limiti della velocità e così via.

Sharing per i monopattini

Luca Battistella per risolvere queste problematiche ha pensato che è più semplice assimilare i monopattini alle biciclette a pedalata assistita che prevedono una velocità massima di 20/25 km/h. La differenza consiste nel fatto che le biciclette a pedalata assistita possono anche andare in strada, invece per i monopattini non è prevista questa possibilità. Un’alternativa valida può essere quella di fare una sperimentazione sui tratti della città di Mestre individuando delle aree in cui è possibile utilizzare questo nuovo mezzo di mobilità. Nel concreto si tratta di introdurre lo sharing anche per i monopattini.

Ad esempio il nuovo accordo con la Toyota, attraverso il car sharing, ha fatto risparmiare 10 tonnellate di CO2 in un solo anno. Si tratta quindi di mezzi che vanno a migliorare la qualità della vita risparmiando soldi in benzina, pericoli e soprattutto salvaguardando l’ambiente.

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