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Loriana Lucciarini presenta: “Il sussurro del lago”

La scrittrice Loriana Lucciarini (Collettivo Scrittori Uniti) si presenta e parla del suo romanzo "Il sussurro del lago", thriller noir di tipo psicologico

Oggi il Collettivo scrittori Uniti ci propone un nuovo thriller di Loriana Lucciarini.

“Salve, sono Loriana Lucciarini sono una scrittrice e faccio parte del Collettivo Scrittori Uniti I.C.S.U. Sono autrice multi genere e negli anni ho pubblicato diversi romanzi, favole per bambini, poesie, contemporary romance, romanzi per ragazzi e volumi di apprendimento sociale. Negli ultimi tempi ho avviato la mia produzione letteraria verso il giallo, il thriller con diverse pubblicazioni.

“Il sussurro del lago”

Il primo titolo è “Sulle tracce dei lestrigoni” ed è un giallo prettamente poliziesco. Invece il romanzo di cui vi parlo oggi si intitola “Il sussurro del lago” ed è un thriller noir di tipo psicologico. Un’indagine a cold case di tipo deduttivo, dove ogni indizio che viene dipanato nella trama rivelerà poi un quadro d’insieme inaspettato.

La storia si svolge un po’ a Bologna, un po’ e soprattutto nelle umide sponde nebbiose del lago di Vico, quindi lato centrale del viterbese. Andiamo a scoprire la storia legata al mistero della morte della giovane Chiara Roberti e a due donne decise, intraprendenti, coraggiose, la criminologa Anna Lorenzi e la giornalista Vanessa Sardo, che cercheranno di riaprire il caso e di raccogliere delle prove e interpretarle per tentare di dare una spiegazione al mistero legato alla morte di Chiara.

Ci sono tanti indizi disseminati nella trama, che la stessa Chiara lascia e soprattutto ad Anna. Eletta colei che dovrà e potrà interpretare, criptare i messaggi lasciati da Chiara durante la storia. Ad esempio questo, è uno dei sussurri di Chiara, che in un altrove cerca di comunicare con Anna Lorenzi, criminologa, nel tentativo di fare luce e rivelare determinati retro scena utili alla risoluzione della trama.

“Vorrei parlarti ma non mi ascolti. Come se la mia voce fosse muta, eppure tutto qui. Ti ho lasciato testamento ovunque, basterebbe fermarti a sentire, togliere da attorno i rumori. Sono qui ti parlo, ti parlo come quel giorno in cui ti ho detto di me, lasciando uno spiraglio tra i miei segreti. L’oscurità dilaga, ma io ho lasciato piccole fiammelle. Se andrai nel bosco e le seguirai ti porteranno a me. Come le molliche di pane, come il canto delle sirene, come il flauto di Pan, come profumo di marzapane, come le campane della domenica, come le lettere d’amore nascoste nei libri, come i dettagli inaspettati che fanno la differenza. Ti ho lasciato segnali, molliche, sussurri, suoni, canzoni, aromi, dettagli e ricordi. Tutti per te. Se andrai nel bosco ti porteranno a me, ti porteranno da me. Per sentire la mia voce basta solo che tu sappia ascoltare”.

Vi auguro buona lettura, spero di avervi intrigato con questa storia e vi invito a seguirmi sulle mie pagine social” ha concluso Loriana Lucciarini.

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