Scatta l’allarme Leptospirosi, una malattia batterica trasmessa dai roditori, in seguito ad un episodio di infezione. Lo sfortunato, un 30enne del sandonatese ha contratto la malattia durante una delle giornate organizzate dal mondo del volontariato per la pulizia dei fiumi. Il ragazzo è stato immediatamente ricoverato in coma all’ospedale dell’Angelo dove ora è in fase di miglioramento. La causa del contagio, si ipotizza, può essere dovuta anche dal contatto con l’urina dei ratti, durante le sessioni di pesca del volontario.

Gli ambientalisti si ribellano

Rimane comunque l’allerta per la presenza dell’infezione al punto che gli ambientalisti stanno denunciando in queste ore la considerevole presenza di rifiuti lungo i fiumi nel veneto orientale, tanto da definirle vere e proprie discariche a cielo aperto. Il problema dei rifiuti coinvolge anche parchi pubblici dove i bidoni della spazzatura sono sempre stracolmi. Si tratta di condizioni che favoriscono la proliferazione dei ratti e della leptospirosi.

L’impegno dei giovani

L’allarme però non scoraggia i ragazzi del muretto a Santa Maria di Sala che per tutta l’estate ogni sabato mattina hanno pulito gratuitamente le strade. Il loro esempio è stato seguito anche da alcuni giovani delle zone adiacenti, in particolare quelli di Noale e Scorzè.

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