Le “Anime Leggere” del quartetto Dekru tra virtuosismo e sogno

Domenica 24 febbraio al Teatro Metropolitano Astra di San Donà di Piave il quartetto Dekru propone un repertorio di virtuosismi fisici tra il sogno e il divertimento

Un successo straordinario

Dopo lo straordinario successo de Una Notte per Moira, domenica 24 febbraio alle 21 al Teatro Metropolitano Astra di San Donà di Piave il Festival Open Circus propone il quartetto Dekru impegnato in un repertorio di virtuosismi fisici tra il sogno e il divertimento.

Un viaggio nel regno della fantasia

“Abbiamo scelto di proporre Anime leggere – ha spiegato Alessandro Serena, il direttore artistico della rassegna – perché si tratta di uno spettacolo davvero originale, composto da tanti quadri differenti, che alternano l’eleganza del movimento fisico a un umorismo che non ha bisogno di parole per divertire gli spettatori di ogni latitudine. Un sogno allegro e evocativo, un viaggio nel regno della fantasia in compagnia di quattro virtuosi dell’espressione corporea”.

Arrivo a San Donà dopo una lunga tournée

Pluripremiato quartetto di performer ucraini, maestri del teatro fisico ed eredi del grande Marcel Marceau, i Dekru arrivano al Teatro Metropolitano Astra di San Donà di Piave al termine di una lunga tournée che li ha portati in prestigiosi teatri tra i quali lo storico Umberto Giordano di Foggia e l’elegante Le Musichall di Torino.

Made in Ucraina

Il gruppo è nato a Kiev nel 2010 e presto ha ottenuto grandi riconoscimenti nelle principali rassegne del settore, vincendo numerosi riconoscimenti al Festival Mondiale del Circo di Mosca e al Festival di Clown e Mimi di Odessa.

Dal Vaticano alla Tv

Dopo aver portato il loro show in Germania, Olanda, Polonia, Francia, Cina, Polinesia, Tahiti e Nuova Caledonia, oltre che in Italia, Russia e Ucraina, i Dekru sono stati invitati ad esibirsi per Papa Francesco durante il Giubileo dello Spettacolo Popolare ed hanno colpito anche i giudici del celebre programma tv Tú sí que vales.

Racconti del corpo

I Dekru riescono con un linguaggio del corpo frutto di una padronanza fisica impressionante, ad imbastire una serie di racconti che arrivano al cuore degli spettatori senza l’uso delle parole. Alla fine della performance tutti rimangono con la sensazione di un delizioso e divertente sogno da cui non vorrebbero svegliarsi.

Gli allievi dei Dekru in apertura

Il quartetto insegna teatro fisico a Karakasa, un centro di promozione dello spettacolo di Noventa di Piave, in provincia di Venezia. E saranno proprio gli allievi di Karakasa ad aprire la serata di domenica 24, con una performance che omaggerà la tecnica dei Dekru testimoniando l’affetto di questi giovani per i loro incredibili insegnanti e realizzando l’auspicio del sindaco di San Donà di Piave Andrea Cereser, che in occasione dell’apertura del festival aveva dichiarato di voler dedicare la manifestazione proprio ai bambini e ai ragazzi.

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