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Lavoratori autonomi e dipendenti: arriva il bonus di 20 euro

I lavoratoti autonomi pagano più tasse dei lavoratori dipendenti. E' la CGIA di Mestre con una ricerca a mettere questo punto fermo sull'eterna diatriba tra le due categoria di lavoratori.

Maria Stella Donà intervista Daniele Nicolai, Responsabile dell’Ufficio Studi Cgia. Secondo uno studio, gli autonomi pagano più tasse dei dipendenti. A dirlo sono i dati provenienti dalle dichiarazioni dell’IRPEF relativi al Veneto. Con una platea di circa 3,2 milioni di dipendenti e pensionati, contro circa 430.000 lavoratori autonomi, si può dire che il livello di tassazione medio è il 20% superiore a quello dei dipendenti e di un 40% rispetto ai pensionati.

L’elevata pressione fiscale

I motivi di questa elevata pressione fiscale sono sostanzialmente due. Il primo riguarda il fatto che gli autonomi hanno volumi d’affari superiori e quindi redditi superiori. Per il meccanismo della progressività dell’imposta, pagano ovviamente di più rispetto alla retribuzione media. Secondariamente, godono di detrazione fiscale e quindi di sconti d’imposta inferiori a quelli di dipendenti e pensionati.

Il bonus per i lavoratori

Tra le novità, ci sarà un’aggiunta di 20 euro ai già 80 euro di bonus introdotti da Renzi. Gli studi testimoniano che maggior capacità di reddito per la famiglia, ma soprattutto per i redditi medio-bassi, si trasferisce in maniera buona su quelli che sono i consumi. Il bonus viene speso per la maggior parte sul territorio e contribuisce così ad alzare il prodotto interno lordo e la ricchezza territoriale.

I 100 euro mensili

Il bonus Renzi arrivava a circa 24.000 di reddito IRPEF annuo. Adesso si arriverà a 28.000 euro con la garanzia di 100 euro mensili. Dopodiché ci sarà un meccanismo che aumenterà ulteriormente la platea di beneficiari di questa operazione, che viene attuata con una detrazione dall’imposta, cioè dai redditi che vanno da 28.000 euro a 35.000 euro.

Un dato negativo è che i 100 euro arriveranno in luglio, quando aumenteranno le microtasse.

Ulteriori approfondimenti nell’intervista.

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