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Ladro tecnologico di auto in manette a Mestre

Ladro seriale derubava le auto utilizzando il dispositivo disturbatore di frequenze Jammer per mandare fuori uso l'antifurto

Il soggetto in questione derubava le auto utilizzando un dispositivo disturbatore di frequenze (chiamato Jammer) per mandare fuori uso l’antifurto. Il pericoloso ladro in fuga è stato fermato sabato nella città di Mestre.

Il furto compiuto dal preparato ladro seriale e l’errore da lui commesso

Il ladro seriale e super tecnologico è stato fermato sabato dalla polizia di Stato. L’arresto è avvenuto grazie al prezioso contributo delle telecamere di sorveglianza e ad un errore dello stesso ladro. L’uomo, infatti, è entrato in azione con la propria auto. La macchina è stata riconosciuta il giorno dopo il furto da una pattuglia e sono scattate le manette.

Le strategie di furto messe in atto dall’uomo

Il modus operandi del delinquente era molto complesso. Gli occhi elettronici di via Zandonai, nella città di Mestre, lo hanno immortalato mentre, individuato il bersaglio, ha iniziato l’inseguimento e l’osservazione.

Il ladro puntava all’auto di una coppia di vietnamiti in vacanza. Quando la macchina è stata parcheggiata, egli non ha esitato ad entrare in azione. Si tratta di uomo croato di 56 anni con numerosi precedenti per droga, armi e furti.

Questo ha attivato il disturbatore di frequenze chiamato Jammer, ha parcheggiato la sua auto nelle vicinanze ed ha effettuato un controllo a piedi. In seguito, ha aperto la macchina e ha sottratto due costosi zaini di marca custoditi dentro al baule.

Peccato che la sua Opel Zafira sia stata notata il giorno successivo da una volante della polizia. Dopo un breve inseguimento, per l’uomo sono scattate le manette.

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