
Da Venezia riparte il viaggio della malvasia, il vino che per secoli ha unito le rotte del Mediterraneo. Nella sede della Camera di Commercio di Venezia Rovigo il lancio ufficiale di “Malvasia senza confini”, il progetto che punta a trasformare uno dei vitigni più antichi d’Europa in un nuovo motore di sviluppo turistico, non poteva che essere Venezia il luogo della consacrazione ufficiale. La Serenissima, infatti, non fu semplicemente un porto commerciale della malvasia, ma ne fu il grande moltiplicatore anche simbolico.








