Oltre settemila persone alla Festa veneziana sull’acqua per lo svolo della pantegana, la parodia del volo dell’angelo.

Lo sberleffo dei veneziani al carnevale ufficiale, quello che va in scena nel salotto della città in piazza san marco, e che è andato in scena per secoli attraverso acrobati che si sono succeduti in tutte le epoche. La seconda parte del carnevale di venezia ha goduto dunque di una grande partecipazione. Anche se l’arrivo della pesta al ponte dei tre archi e l’esplosione della pantegana con un tripudio di coriandoli e stelle filanti, non aveva a corredo le barche di ben 35 remiere.

La Festa Veneziana sull’Acqua

I veneziani si sono consolati gustando i ciceti veneziani, offerti dall’Aepe . Il momento gastronomico in realtà è il cuore della festa di domenica. E’ dall’idea degli eserciti nata alcuni anni fa, che è poi nato il giorno del carnevale dei veneziani in rio di cannaregio con il corteo acqueo.

Il carnevale ha fornito loro l’occasione per continuare la protesta contro il moto ondoso che a venezia sembra non trovare soluzione da decenni. A calamitare l’attenzione dell’opinione pubblica mondiale però è stato lo show acquatico notturno di sabato sera lungo il rio di Cannaregio, fatto di evoluzioni acrobatiche, musica, giochi di luci e performance spettacolari.

Affascinanti e suggestive le luci proiettate sulle pareti dei palazzi affacciati lungo le rive che hanno fatto da corollario a spettacoli che sembravano sfidare le leggi della fisica. Il bilancio di questo fine settimana non scontenta del tutto gli operatori turistici.

Gli hotel

Gli hotel hanno registrato l’80% delle presenza, mentre solitamente raggiungevano il tutto esaurito, ma l’afflusso di turisti è ripreso dopo il crollo del 50 % di visite di gennaio. Se si considera il blocco dei collegamenti con la Cina per il coronavirus il bilancio poteva essere peggiore.

Cosa c’è da sapere sul Carnevale di Venezia 2020

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