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La Fenice: due concerti in un fine settimana, la ricca proposta streaming

Juraj Valčuha dirige Debussy e Musorgskij: Il Coro del Teatro La Fenice esegue Vasks e Bernstein, per il weekend del 27 e 28 febbraio

Due concerti in un fine settimana, rigorosamente in diretta streaming: è quanto propone la Fondazione Teatro La Fenice di Venezia nell’ultimo weekend di febbraio 2021. Entrambi i concerti inizieranno alle ore 17.30 e saranno trasmessi in diretta streaming sul sito www.teatrolafenice.it e sul seguitissimo canale YouTube del Teatro veneziano.

La Fenice

Sabato 27 febbraio, dal Teatro La Fenice, Juraj Valčuha, tra i massimi interpreti del panorama contemporaneo, dirigerà l’Orchestra del Teatro La Fenice nell’esecuzione di La Mer di Claude Debussy e dei Quadri di un’esposizione di Modest Musorgskij.

Domenica 28 febbraio 2021, dal Teatro Malibran, con un programma composto da musiche di Pēteris Vasks e Leonard Bernstein torneranno protagonisti il Coro e gli strumentisti del Teatro La Fenice guidati da Claudio Marino Moretti. Saranno eseguiti Plainscapes del compositore lettone Pēteris Vasks e i Chichester Psalms di Leonard Bernstein, con la voce solista del controtenore Carlo Vistoli.

I programmi musicali proposti nei due concerti sono particolarmente attrattivi.

Claude Debussy attraverso la sinfonia del mare

Squisitamente romantico e impressionista il primo: Claude Debussy (1862-1918) compose La Mer tra l’estate del 1903 e il marzo del 1905. E’ riuscito a creare tre schizzi sinfonici ispirati al mare, a cui lo legava una profonda passione alimentata sin da ragazzo, quando avrebbe voluto fare il marinaio.

La fluidità dell’acqua e i suoi riflessi sono associati da Debussy a una innovativa ricerca armonica, ritmica e tematica. Non a caso si è molto insistito sulle affinità tra la sua scrittura musicale di questa partitura e la tecnica pittorica di Turner e Monet.

Tuttavia non è da escludere, nella maturazione estetica de La Mer, anche l’influenza dell’arte giapponese. Questo lo dimostra la scelta di Debussy di riprodurre un’opera di Hokusai (L’onda al largo di Kanagawa) sulla copertina della prima edizione a stampa dell’opera.

Musorgskij e la Promenade musicale

Legati al mondo dell’arte sono anche i Quadri di un’esposizione che Modest Musorgskij (1839-1881) compose nel 1874 come tributo all’amico pittore Viktor Hartmann, scomparso un anno prima. La musica di Musorgskij vuole essere un percorso ideale nelle sale di una mostra di acquarelli e disegni realizzata a San Pietroburgo, e alterna ai momenti descrittivi delle opere pittoriche degli intermezzi musicali definiti dall’autore Promenade, a indicare le ‘passeggiate’ necessarie per trasferirsi da una stanza dell’esposizione all’altra.

La versione originale per pianoforte, pubblicata postuma nel 1886, venne arrangiata per orchestra da diversi compositori, colpiti dalla sua varietà e ricchezza timbrica. Su tutte spicca il popolarissimo arrangiamento firmato da Maurice Ravel nel 1922, proposto in questa occasione.

La celebrazione della natura di Kremer

Suggestivo e più contemporaneo il programma del secondo concerto: scritto nel 2002 su commissione di Gidon Kremer, Plainscapes è una sorta di celebrazione del miracolo del ciclo della natura, composto da Pēteris Vasks in omaggio al suo amato Paese.

“La bellezza del paesaggio lettone ha ispirato molte delle mie composizioni poiché questo paesaggio mi ha dato momenti di eccezionale felicità. La pianura è la caratteristica dominante del paesaggio lettone, un luogo nel quale si può vedere l’orizzonte e al contempo guardare le stelle nel cielo”. Di Leonard Bernstein (1918-1990) verrà proposto invece uno dei lavori di musica sacra più celebri del suo catalogo. I Chichester Psalms: si tratta di una raccolta di musiche basate su salmi in ebraico, che debuttò a New York nel 1965.

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