Nonostante i timori iniziali legati a una Pasqua anticipata che avrebbe potuto scoraggiare i flussi da Germania e Austria, i dati registrati sono positivi, con un incremento complessivo del tasso di occupazione di circa il 5%. Si nota un calo nei mercati tradizionali (in particolare quello tedesco), compensato però dall’arrivo di nuovi turisti provenienti dai paesi dell’Est e da un aumento del 3% dei turisti italiani rispetto all’anno precedente. Le previsioni per luglio e agosto restano rosee, con un livello di prenotazioni superiore dell’1-2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
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