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Jesolo, stagione 2019: il bilancio dell’Aja

I dati statistici relativi alle attività alberghiere hanno registrato un lieve calo nelle presenze, ma un aumento dei ricavi

Leggero calo nelle presenze, ma in aumento i ricavi. Sintesi dell’analisi dei dati statistici della stagione estiva che si è appena conclusa (anche se qualche albergo terrà aperto almeno per altre tre settimane), attraverso le rilevazioni H-Benchmark e relative all’occupazione alberghiera. E’ stata presentata all’assemblea dei soci che si è tenuta nella Sala Tiepolo del PalaInvent di piazza Brescia. Un incontro dall’alto contenuto emozionale, visto che sono stati ufficialmente salutati Mario Lazzarini e Roberto Santin, rispettivamente il direttore per 44 anni (dei 47 dall’assunzione) e capufficio per quasi 40 anni. E, altrettanto ufficialmente, è stato presentato il nuovo direttore, ovvero Giorgio Gagliardi, 33enne, trevigiano.

I dati statistici alberghieri a Jesolo

Complice il mese di maggio molto complicato (causa brutto tempo), dal 20 aprile al 24 settembre l’occupazione media è stata del 69,3% (66,5% nei 3 stelle e 72,7 nei 4 stelle), con una diminuzione contenuta, dell’1,5% rispetto al 2018, ma del 3% rispetto al 2017 (stagione straordinaria, favorita anche da un mercato internazionale rallentato). Gli hotel a 3 stelle hanno fatto registrare un calo del 2,4%, mentre quelli a quattro stelle dello 0,6%.

“I primi quindici giorni di settembre – ha aggiunto il presidente Maschio – , favoriti dal bel tempo, hanno fatto registrare dei buoni dati sull’occupazione. Se il meteo ci darà soddisfazione anche per le prossime settimane, confidiamo di coprire il leggero calo prefigurato nella nostra analisi di fine stagione”.

Per quanto riguarda la provenienza: 23% Italia, 21% Austria 19% Germania, 5% Russia, Svizzera e Regno Unito e 17% da “altri Paesi” (buona parte dall’Est Europa).
Dal punto di vista dei ricavi, si è registrato un aumento del 4,7% rispetto al 2018, trainato principalmente dagli hotel 4 stelle. Il 49% ha scelto la formula di camera e colazione, il 33% mezza pensione, solo l’11% la pensione completa ed il 7% il solo servizio camera. “Dati che impongono una riflessione sulla riorganizzazione dei nostri servizi di
ristorazione”, ha sottolineato il presidente Aja. Altro dato curioso. Nel 2019 5,6 milioni di persone hanno cercato informazioni su Jesolo su Tripadvisor, il doppio rispetto ad altre località dell’Alto Adriatico. “Questo Dimostra che il brand Jesolo è ancora molto forte”,
ha detto Maschio. La piattaforma H-Benchmark sarà notevolmente migliorata ed ulteriormente implementata per cui sarebbe auspicabile che venisse adottata come strumento di rilevazione in tempo reale dalla Regione del Veneto.

Fatto il punto anche sulla somministrazione in spiaggia

“Si è riusciti a partire con un primo periodo di sperimentazione, di 29 giorni. Molte le restrizioni (difficili da spiegare ai turisti), ma era comunque importante iniziare con un servizio che in altre parti del mondo viene fatto regolarmente ed è molto gradito dall’ospite. Abbiamo fatto un primo incontro con le strutture che hanno attuato la sperimentazione, per capire e segnalare i correttivi da apportare al servizio. L’obiettivo è fare in modo che gli ospiti di tutta la località ne possano godere, con un servizio di qualità. Ci crediamo e continueremo a lavorare per poterlo introdurre. Abbiamo anche chiesto un incontro con l’assessore al turismo della Regione, Federico Caner, ed a breve lo chiederemo anche con l’assessore al demanio del comune di Jesolo, Esterina Idra, per
mettere in piedi una proficua collaborazione, perché questo servizio diventi una vera opportunità per alzare il livello qualitativo della località”.

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