jesolo

Continuano i servizi coordinati col supporto dei militari di Mestre volti al contrasto dello spaccio e dell’immigrazione clandestina a Jesolo

Servizi che si intensificano con l’approssimarsi della stagione estive oramai alle porte. L’obiettivo è di eliminare i cosiddetti “punti d’appoggio” per chi si recherà a Jesolo al solo fine di vendere sostanze stupefacenti.

Per questo i militari hanno proceduto al controllo di un appartamento dove si era osservato un sospetto via vai di persone di presumibile origine extracomunitaria. All’interno dell’appartamento i carabinieri hanno trovato due extracomunitari ed in particolare uno dei due gravato da un recente decreto di espulsione non ottemperato ed inoltre con precedenti in materia di stupefacenti.

Sono stati scoperti inoltre dei fittizi canoni di locazione stipulati tra la proprietaria G.L., italiana del 62, un cittadino egiziano B.H. del 76 che a sua volta subaffittava, con la complicità della prima, stipulando i suddetti finti contratti, ad altri stranieri irregolari.

Per il clandestino si sono avviate le pratiche per l’accompagnamento coatto ad un centro per il rimpatrio e la conseguente espulsione dal territorio nazionale. Per l’italiana e l’egiziano è scattato il deferimento all’A.G. per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Inoltre poiché davano alloggio al fine di trarne ingiusto profitto a stranieri privi di titoli di soggiorno. E’ scattato quindi il sequestro dell’appartamento come previsto dalla normativa in materia, ai fini della confisca.

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