Jesolo Live

Jesolo, al Via il progetto Off Limits 2020

Educatori del Ser.d. di notte tra i giovani per prevenire l'utilizzo di droghe e l'abuso di alcol.

Anche quest’anno gli educatori del Servizio per le Dipendenze dell’Ulss 4 intercetteranno i giovani davanti alle discoteche e nei luoghi di grande afflusso per sensibilizzarli nel mantenere le misure comportamentali volte a prevenire il contagio da Covid-19. L’attività che si articolerà a Jesolo, a Caorle, Bibione e Cavallino Treporti, rientra nell’ambito del progetto “Off Limits” su iniziativa di Ulss4 e Comune di Jesolo con il sostegno del Sindacato Locali da Ballo (Silb) e di Confcommercio. Il progetto non è una novità ma mai prima d’ora aveva raccolto il pieno appoggio di istituzioni, commercianti e imprenditori della notte nel promuovere il divertimento “sano” per prevenire sia problemi di ordine pubblico (determinati ad esempio dall’abuso di alcol o di sostanze) e sia situazioni di rischio di contagio da Covid-19.

Progetto

“Vogliamo intervenire in tutti quei luoghi di divertimento dove in presenza di abusi, ad esempio di alcol, possono far nascere situazioni che non vorremmo mai più vedere, come tragedie sulla strada del rientro, maxi risse ad altro – ha esordito il direttore generale dell’Ulss 4, Carlo Bramezza -. Gli operatori del Ser.D. avranno il compito di prevenire tutti i comportamenti di abuso dei giovani e in particolare quest’anno avranno il compito di sensibilizzarli nel mantenere il rispetto delle regole che possono impedire il contagio da coronavirus, perché è noto che nei luoghi affollati saltano le distanze sociali. Riguardo l’uso delle mascherine non ci saranno più scuse: le distribuiremo gratuitamente”.

A livello operativo, gli educatori incontreranno i giovani, invitandoli a proteggersi dal contagio indossando mascherine che riportano lo slogan “Usciamo insieme” e fornendo supporto per ogni situazione di abuso o dipendenza.

“Le uscite già effettuate nei due scorsi week end – ha precisato il dottor Diego Saccon, direttore del Ser.D. – confermato la necessità per quest’anno di adottare in primo luogo questa tipologia di l’intervento sul campo, ovviamente non verranno tralasciati gli interventi tradizionali sul fronte abuso di alcol e consumo di sostanze stupefacenti fornendo materiale informativo, mascherine, test per misurare il tasso alcolico e test per rilevare la cosiddetta droga da stupro nei cocktail”. Nel 2019 il personale di “Off limits” ha effettuato 71 uscite sul territorio, oltre 33 mila contatti con giovani di cui 2289 contatti di counselling, eseguito 1538 alcol test.

Locali da ballo

Dai gestori del locali del divertimento pieno appoggio all’iniziativa:”Noi aderiamo con lo spirito di dare un divertimento sano ai giovani – ha detto Franco Polato del Silb – faremo la nostra parte rispettando tutte le regole, quindi invitando i giovani mantenere le precauzioni per evitare contagi, rispettando le ordinanze anti alcol e non somministrando alcolici ai minori. Tuttavia la questione deve partire a monte, siano le famiglie a trasmettere il sano divertimento ai figli perché noi non possiamo sostituirci a loro. Tanti giovani arrivano a Jesolo con il baule pieno di alcolici e sono convinti di essere immuni al virus, ben vengano queste attività di prevenzione che sosteniamo al cento percento”.

Comune di Jesolo

“Da ventidue anni il Comune di Jesolo aderisce al progetto Off Limits contribuendo economicamente ad una iniziativa che ha un valore sociale non indifferente nei confronti dei giovani – ha spiegato il vicesindaco e assessore alle politiche sociali della Città di Jesolo, Roberto Rugolotto -. Jesolo ha la fortuna di accogliere migliaia di giovani che qui vogliono trascorrere in serenità e spensieratezza un po’ del loro tempo. Noi cerchiamo di mostrare loro come si possa fare questo in modo sano. Lo scopo di “Off Limits” è infatti proprio quello di andare incontro a loro e mostrare che ci si può divertire senza l’eccesso, senza superare i limiti. La prevenzione è la migliore medicina in ogni ambito e questo progetto ha dimostrato nel tempo di saper cogliere il meglio che c’è nei ragazzi e nella loro voglia di divertimento”.

Confcommercio

Angelo Faloppa, referente mandamentale di Confcommercio, è sulla stessa linea del collega del Silb: “Che piaccia o no, Jesolo è l’immagine del turismo dell’alto Adriatico e qui tutto viene amplificato. Per commercianti ed esercenti è una stagione difficile ma non si punti il dito contro essi se poi non è una novità che tanti giovani partono già da casa con l’idea di divertirsi e di fare casino, pertanto in presenza di episodi come la rissa della rissa di sabato scorso è necessario un mea culpa di tutti prima di colpevolizzare la città. Da parte nostra pieno appoggio a tutte le azioni di prevenzione”.

Vedi Jesolo Live ogni venerdì su Televenezia (canale 71) ore 18:30, in replica il sabato e la domenica alle ore 20:15 e dal lunedì al giovedì alle ore 18:30!

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