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Jesolo, Maschio: 50% di prenotazioni a Pentecoste. Pochi stranieri

Alberto Maschio, presidente Associazione jesolana albergatori, illustra la situazione alberghiera a Jesolo per questi fine settimana di festa

L’andamento delle prenotazioni sulle spiagge alla vigilia della pentecoste. I numeri che ci ha rivelato in anteprima il presidente degli albergatori di Jesolo fanno ben sperare. Nessuno ha detto quest’anno pensa di tenere chiuso, ma il coprifuoco deve essere abolito.

Qual è la situazione circa le prenotazioni e l’occupazione nelle strutture alberghiere?

Alberto Maschio, presidente Associazione jesolana albergatori: Registriamo un’occupazione che si aggira intorno al 55%. Qualora il meteo ce lo permetta, alcune strutture toccheranno quote 70%. Alcuni sono turisti interni, altri esterni. Questi ultimi vengono qui per festeggiare la Pentecoste.

E per il Corpus Domini?

Sta facendo registrare delle buone percentuali. Non abbiamo il tutto-completo, quindi ci riguardiamo dall’avere toni entusiastici. Le imposizioni che stanno mettendo potrebbero cambiare le carte in tavola, influendo sul successo della stagione 2021.

Cosa pensate delle restrizioni?

Il coprifuoco è, a nostro avviso, ingiustificabile. Ma non è l’unico punto che mette a rischio la movimentazioni di flussi: ci sono posizioni normative che mettono a repentaglio la nuova stagione. Bisogna snellire e semplificare il turismo. Se non ci rendiamo competitivi saremo i primi a farci concorrenza, ci faremmo un autogoal.

Quante strutture sono aperte adesso a Jesolo?

Ci sono 300 strutture su 370 circa. Con il weekend prossimo dovremmo arrivare alle aperture totali. Penso che a differenza del 2020 nessuno vorrà restare chiuso. LEGGI ANCHE: Jesolo Turismo: due stabilimenti con servizi a “5 stelle”

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