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Jesolo, pronti a partire dal 1 giugno. Parla il sindaco Zoggia

A Jesolo i gestori delle spiagge non possono più aspettare. Hanno bisogno di una mese per prepararsi alla stagione e si stanno preparando per accogliere i bagnanti il 1 giugno nella speranza che per allora il governo abbia deciso

Jesolo è in fibrillazione, assieme a tutte le principali spiagge italiane, per avere certezze sulla partenza della stagione estiva. L’urgenza di risposte dal Governo è emersa anche ieri nella videoconferenza tra il G-20s che raggruppa le maggiori località balneari del Paese e la sottosegretario con delega al turismo, Lorenza Bonaccorsi.

Il commento del sindaco di Jesolo

A far sentire la propria voce è proprio il comune di Jesolo attraverso le parole del sindaco, Valerio Zoggia: “Siamo arrivati al dunque – spiega infatti il primo cittadino – di fronte a noi c’è la sopravvivenza di un’industria che pesa per il 13% sul PIL italiano e che finora non ha ottenuto le risposte che merita.

Gli operatori chiedono solo una cosa: una data certa per l’apertura della stagione balneare. E questo stesso pensiero è condiviso anche da noi amministratori locali. Il Governo deve capire che per città come Jesolo il turismo rappresenta il cuore dell’economia. Parliamo di un motore che con tutte le sue attività garantisce sussistenza a migliaia di famiglie. Persone, cittadini, aziende, partite IVA che hanno conti e tasse da pagare e che ogni giorno che passa senza poter lavorare sono costretti a sacrificare anche i risparmi ottenuti con fatica. Questa è una drammatica realtà.

A tutte queste persone noi dobbiamo dare garanzie, la possibilità di lavorare con tutte le misure di sicurezza che possono essere messe in campo. Abbiamo imprenditori, gestori di stabilimenti, chioschi, alberghi che si sono già rimboccati le maniche per rendere strutture e servizi sicuri per gli ospiti. Il motore si è avviato e aspetta solo che possa essere tolto il freno per partire. E qui è dove deve intervenire Roma. Ma voglio essere chiaro. Il tempo sta scadendo. Senza risposte certe dal governo siamo pronti a partire dal primo giugno”.

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