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Jesolo, estate 2022 a livelli pre-pandemia

Il turismo a Jesolo torna ai livelli precedenti la pandemia, lo confermano i dati raccolti da Aja e dagli uffici del comune.

Il turismo jesolano è tornato ai livelli del 2019. Lo certificano i dati presentati oggi, nel corso della conferenza stampa “Dati di… una giornata di mezza estate” da Comune di Jesolo, Aja, Ascom e Consorzio Jesolo Venice.

Durante l’appuntamento, l’amministrazione e le associazioni di categoria hanno illustrato nel dettaglio la fotografia restituita dai numeri relativi agli incassi derivanti dall’imposta di soggiorno, dalle presenze e dagli arrivi
registrate dagli alberghi, e infine dal numero e la tipologia di eventi realizzati fino a questo punto ma anche in programma per le prossime settimane.

Per ciò che riguarda l’imposta di soggiorno (tabella in allegato), i dati raccolti dall’Ufficio Tributi del Comune fanno emergere un sostanziale incremento dell’attività turistica per il mese di maggio da cui deriva un incasso di quasi 326 mila euro, il 43,3% in più rispetto ai 227,4 mila euro versati nel maggio 2019. I dati di giugno restituiscono, poi, un allineamento rispetto a quelli pre-pandemici con oltre 1,1 milioni di euro entrati nelle casse dell’ente. A confermare la ritrovata vitalità di Jesolo sono anche i numeri che raccontano gli eventi ospitati dalla città e quelli in programma, organizzati grazie all’attività degli Uffici Turismo, Commercio, Cultura e Sport.

Tra l’1 giugno e oggi Jesolo ha ospitato 286 eventi mentre da qui al 30 settembre ne vedrà svolgersi altri 254. In totale, nel solo periodo estivo, la città ospita 540 eventi.

Dato consuntivo 22 maggio – 31 luglio 2022

Occupazione media Jesolo: 71,4% (+14,5% vs. 2021, +9,7% vs. 2019).

Dato on the book 1 agosto – 17 settembre 2022

  • Occupazione media due settimane centrali di agosto 70%
  • Picco Ferragosto 2022: 73%.
  • Occupazione Frecce Tricolori: 50%.
  • Occupazione media on the book in linea con quella registrata lo scorso anno alla stessa data (leggermente inferiore nei primi 10 giorni di agosto, in linea da ferragosto a fine agosto, leggermente superiore per inizio settembre).
  • Occupazione media on the book superiore a quella registrata nel 2019 alla stessa data (+15,9%)
  • Dal 1 luglio sono entrati, per i prossimi 45 giorni, 10,8 punti percentuali di occupazione, più su agosto che su settembre, come è fisiologico che sia. Il mercato è dinamico, le prenotazioni stanno continuando ad entrare, sia sotto data che per la fine della stagione.
  • Occupazione 4*-4*S: 69,4%, occupazione 3*-3*S: 62,7%.
  • 50% di prenotazioni in trattamenti light (quasi solo B&B, pochissimo RO), 50% di prenotazioni in trattamenti strong (35% HB, 15% FB).
  • Durata media soggiorno italiani: 6,3 giorni; durata media soggiorno tedeschi 7,6 giorni.
  • Nazionalità ospiti: Italia 36,3%, Austria 23,2%, Germania 16,5%, Svizzera 6,6%, Ungheria 2%, Francia 1,6%.
  • Canali di prenotazione: 54,5% disintermediati (46,1% diretto offline, 8,4% Sito Web); 45,5% intermediati (Agenzie/TO: 24%, OTA 21,5%).
  • Canali di prenotazione ospiti italiani: diretto offline 61%, sito web 7%, Agenzie/TO 17%, OTA 15%).
  • Canali di Prenotazione ospiti tedeschi: diretto offline 36%, sito web 11%, Agenzie/TO 26%, OTA 26%).

I dati sono elaborati su un campione totale di 2.900 camere.

Confcommercio

È una stagione che sta proseguendo in modo positivo anche per il commercio e la ristorazione. Per quanto riguarda il ramo abbigliamento, si sono registrati buoni numeri nelle vendite soprattutto nella parte iniziale della stagione, da maggio a giugno, con un rallentamento a luglio, probabilmente dovuto a un differente indirizzo della spesa da parte dei turisti.

La distribuzione all’ingrosso di alimenti e bevande, ad oggi ha evidenziato un aumento tra il 10 ed il 15% rispetto al 2019. Anche la seconda parte della stagione dovrebbe mantenere questi livelli rispecchiandosi anche nelle presenze e nei consumi nei ristoranti, bar e pub.

Da segnalare il notevole incremento di fatturato per le attività di intrattenimento e svago che, dopo le chiusure e le limitazioni degli scorsi anni, tornano finalmente ad operare a pieno regime, con aumenti a due cifre del volume d’affari. Sul fronte ristorazione e somministrazione in genere, dopo i buoni risultati nei mesi di giugno e soprattutto luglio della passata stagione. Quest’anno le attività stanno facendo registrare un ulteriore incremento fin dall’inizio della stagione, grazie anche alla fine delle restrizioni imposte dalla pandemia. Stiamo, in generale, parlando di quella che si preannuncia come una delle migliori stagioni degli ultimi anni.

Consorzio JesoloVenice

Il Consorzio ha avviato una serie di iniziative, nell’ambito di un progetto complessivo di promozione della città, che considera le eccellenze di Jesolo, da veicolare in modo coordinato e attraverso canali e modalità adeguati. Il primo di questi progetti è Taste Jesolo, l’iniziativa voluta dal Consorzio stesso, con il sostegno del comune di Jesolo e di Associazione Jesolana Albergatori e Confcommercio San Donà-Jesolo e la collaborazione di Hostaria Verona ed il Consorzio Asolo Prosecco, con l’obiettivo di rilanciare l’enogastronomia del territorio, così ricca di eccellenze legate alla cucina.

Con Taste Jesolo viene diffusa la conoscenza dell’eccellenza enogastronomica jesolana, per far vivere il territorio anche al di là della spiaggia e della sola stagione estiva, approfondendo la conoscenza di prodotti e realtà locali. “Di recente – aggiunge il presidente di JesoloVenice, Luigi Pasqualinotto – anche lo chef Carlo Cracco, ospite di uno dei ristoranti inclusi nel progetto, ha avuto modo di elogiare questo progetto”.

Progetto “Oh, Jes!”

Un nuovo concept declinato per comunicare in modo semplice ed immediato a tutti gli ospiti della città, dai più piccoli, ai giovani, alle famiglie, alla base del nuovo progetto di promozione turistica. Promozione e accoglienza dell’ospite, che diventa essa stessa promozione grazie alla soddisfazione del turista, che a sua volta veicola la sua gioia del fare vacanza in città.

Il progetto riguarda i bambini, con l’ingresso gratuito a otto eccellenze della città: Pista Azzurra, Caribe Bay, Caribbean Golf, Tropicarium Park, Fabbrica della Scienza, Il Doge (escursioni a Venezia e isole), E-Bike for me e Watermelon Sup (iniziative in mare). I biglietti sono distribuiti, in forma illimitata, a tutti i bambini fino a 140 centimetri di altezza, da cento strutture ricettive che hanno aderito al progetto. “Come estate-lancio del progetto – interviene il presidente di JesoloVenice, Luigi Pasqualinotto – avevamo posto un limite di 100 strutture: in pochi giorni questo traguardo massimo è stato raggiunto. Siamo soddisfatti: vuol dire che il progetto è stato colto in pieno”.

Jesolo Gift Card

Il sistema delle gift card è ormai veicolato da molte attività commerciali in ogni settore. Ma mai era stata proposta per una intera città. La Jesolo Gift Card permetterà di “vendere” Jesolo su vari mercati (nazionali ed internazionali) e su più canali, come in un ecosistema integrato. La card è spendibile solo a Jesolo e solo negli esercizi commerciali aderenti al progetto.

“Lo scopo – spiega ancora il presidente Pasqualinotto – è di intercettare nuovi turisti per la località e, quindi, nuovi flussi economici esistenti sul mercato, ma non veicolabili al momento”. ll Progetto Jesolo Gift Card prevede la distribuzione e commercializzazione, oltre che sui canali tradizionali, anche in canali nuovi, a oggi non esplorati e non approcciabili se non in logica di sistema: in logica B2C, a livello nazionale e internazionale; mondo welfare; programmi di incentivazione, attività di loyalty & collection; sul canale Gdo; negli e-commerce mobile; nel più grande store digitale italiano di Gift Card: mygiftcard.it.

Jesolo Postcard

La nostalgia del passato attualizzata ai mezzi tecnologici di oggi. Jesolo Postcard è uno strumento di marketing innovativo e sorprendente, sviluppato in collaborazione con la startup di successo Pem Card. “Ogni giorno – spiega ancora il presidente di JesoloVenice, Pasqualinotto – vengono scattate migliaia di foto: attraverso il sito visit.jesolo.it, possiamo inviare ai nostri cari o ai nostri amici, quelle stesse foto, tramutate in cartolina postale, restituendo quella stessa nostalgica emozione che ci ha sempre appartenuto. Abbiamo già avviato questo progetto in forma sperimentale ed ha già riscosso dei risultati eccellenti”.

Club di prodotto

Nata già da qualche anno a Jesolo, l’idea dei “club di prodotto”, ovvero iniziative dedicate, con il coinvolgimento di strutture ricettive, attività commerciali e tutto ciò che riguarda i servizi, sarà implementata e rafforzata. Ci saranno, dunque, i club di prodotto: Family Club (specializzati per le famiglie), Pet Club (con un network di imprese che mostrano una spiccata sensibilità verso gli amici a quattro zampe), Jesolo for all (un’attenzione speciale per ospiti speciali), Jesolo Active Club (rivolti allo sport), Eraclea Club (la perla verde dell’Adriatico vuole riconquistare il proprio pubblico presentandosi in una nuova veste, con l’obiettivo di valorizzare le strutture e l’offerta turistica).

Grandi eventi

È sempre stata una caratteristica di Jesolo ospitare e/o organizzare manifestazioni e grandi eventi. Attraverso questo progetto, il Consorzio JesoloVenice si impegna a indirizzare l’attenzione verso quelle iniziative di grande spessore, capacità di attrarre turisti anche d’oltre confine nazionale e in periodo meno canonici della stagionalità. L’Ironman 70.3 (già confermato per altre due edizioni) ne è un esempio.

Jesolo Destination for all

Jesolo Destination for all è un progetto avviato ufficialmente un anno fa e che porterà la città ad ottenere il riconoscimento di “destinazione ospitalità accessibile” attraverso un percorso condiviso tra il Consorzio di Imprese Turistiche JesoloVenice ed il Comune e sotto l’egida di Village for all.

“Il progetto avviato da Jesolo – spiega il presidente di Village for All, Roberto Vitali – analizza il grado di accoglienza degli ospiti da parte di una città. Si va oltre alle norme: si guarda alle esigenze delle famiglie con persone con disabilità, o senior, oppure con bambini. Insomma, per una città che vuole creare una ospitalità fruibile e accessibile, per chi ci abita e per chi ci viene in vacanza”.

Il progetto è partito da una analisi del territorio, per verificare i punti di forza e quelli di debolezza dal punto di vista dell’accessibilità. Quindi sono stati sentiti gli imprenditori attraverso un questionario. Il prossimo passaggio del progetto sarà, dunque, la mappatura degli hotel, ed in genere delle strutture ricettive aderenti al progetto.

Christofer De Zotti, sindaco della Città di Jesolo

“Jesolo ha iniziato un nuovo percorso sul fronte turistico che vede amministrazione e associazioni di categoria procedere insieme. Si tratta di un nuovo approccio molto importante, soprattutto in questo momento, così come lo sarà dotarsi di strumenti di misurazione accurati per tutti gli aspetti oggi scoperti. Solo i numeri, infatti, ci permettono una lettura sicura dell’andamento, ci consentono di intervenire qualora necessario anche a stagione avviata e sostengono le nostre istanze quando ci sediamo ai tavoli di confronto con altre autorità.

I dati ci confermano che Jesolo sta andando bene e una recente classifica JFC ci colloca al secondo posto tra le mete italiane più gradite ai turisti. Siamo al secondo posto anche tra le località balneari preferite dalle famiglie. Un messaggio importante, che sottolinea come Jesolo sia una città sicura”.

Alberto Maschio, assessore al Turismo della Città di Jesolo

“Finalmente amministrazione e stakeholder del territorio siedono dalla stessa parte del tavolo. Questo era un primo obiettivo, cui seguirà l’avvio di un percorso condiviso con scelte concertare tutte le volte in cui sarà possibile. I dati sull’imposta di soggiorno ci restituiscono uno scenario nel quale siamo in linea con il 2019, e complessivamente addirittura a livelli superiori in certi periodi.

L’utilizzo di queste risorse sarà uno dei più importanti temi su cui discutere e decidere assieme, non tanto per “affidare” le risorse alle categorie ma per definire esigenze, obbiettivi e strategie e azioni da intraprendere congiuntamente. Anche i dati sul numero di eventi realizzati e in programma sono da grande città. Sono addirittura troppi? Forse sì, e probabilmente potremmo pensare di puntare su un numero inferiore, innalzandone la qualità e la risonanza”.

Pierfrancesco Contarini, presidente Aja

“I dati confermano le indicazioni previsionali della scorsa primavera anche per quanto riguarda la seconda parte della stagione. La città sta reggendo bene alle problematiche esterne (aumenti del carburante, il caro bollette, le preoccupazioni per il conflitto bellico e i dati sui contagi), a dimostrazione del fatto che Jesolo continua ad avere una forte attrattività, figlia di un lavoro che gli imprenditori hanno saputo fare in termini di servizi. Dobbiamo farne tesoro per proseguire con la politica degli investimenti”.

Angelo Faloppa, presidente Confcommercio San Donà-Jesolo

“È una stagione destinata a farsi ricordare per i numeri che sta producendo. In alcuni comparti delle risposte le avevamo avute anche lo scorso anno, ma oggi siamo già a livelli di pre pandemia. Dobbiamo approfittare di questi risultati per lavorare tutti assieme per migliorare ulteriormente la qualità dell’offerta ed i servizi della città”.

Luigi Pasqualinotto, presidente Consorzio JesoloVenice

“Il lavoro che stiamo portando avanti è frutto della sinergia tra associazioni e istituzioni e che vede nel Consorzio, realtà che raggruppa e rappresenta quanti si occupano del turismo della città, la regia per una promozione che porterà beneficio a Jesolo anche a medio termine”

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