Il governatore della Campania accusato di invidia da parte degli albergatori jesolani e da Luca Zaia. De Luca ha espresso l’ennesima provocazione e definito il mare Veneto una pozzanghera

Forse centra anche la battaglia per l’autonomia delle regioni? forse è soltanto invidia come sostiene Luca Zaia? intanto è scoppiata la polemica tra l’associazione albergatori di Jesolo e il governatore del Veneto da una parte e il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, che ha definito Jesolo «una pozzanghera», durante la puntata del 10 maggio sulla Nove della trasmissione Fratelli di Crozza.

«Una sgradevole uscita – dice il presidente dell’Aja, associazione albergatori jesolani, Alberto Maschio – Siccome vinciamo sempre, stiamo anticipatici».

«Caro Vince’, Ccà nisciuno è fesso. Secondo te 32 milioni di italiani e stranieri che scelgono il sole e il mare di Jesolo e del Veneto e il verde di Cavallino sono fessi? » Gli ha lanciato la provocazione il presidente dell’Aja

Pulizia, sanità e accoglienza sono i nostri plus – scrive il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia – L’invidia è una pessima musa ispiratrice – prosegue – fa perdere lucidità. Fa dire e fare strafalcioni. La Campania ha un territorio e un mare meraviglioso, ma se Jesolo e Cavallino da sole fanno quasi 12 milioni di presenze l’anno, fossi in lui mi chiederei perché succede, escludendo l’ipotesi che i turisti non siano in grado di valutare la qualità della vacanza che scelgono.

Se Cortellazzo e Treporti attraggono più di Posillipo – aggiunge Zaia – un motivo c’è, ed è prima di tutto la qualità complessiva dell’offerta veneta, grazie alla quale siamo la prima regione turistica d’Italia con 70 milioni di presenze all’anno e quasi 20 milioni di arrivi. E in questo ambito Jesolo apporta 5,5 milioni di presenze e Cavallino, la capitale internazionale del plen air, arriva a 6,2 milioni. A De Luca dico che, a volte, basta copiare.

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