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Jesolo, ancora alcol in spiaggia: chiesti i rinforzi

Non è andato bene il fine settimana a Jesolo con l'ordinanza che vieta la vendita di alcolici dopo le 16. I ragazzi si sono organizzati acquistando le bevande proibite durante il giorno. Albergatori e commercianti chiedono rinforzi

Non ci stanno i chioschi lungo la spiaggia jesolana a subire il divieto di uso di alcolici dalle 16 in poi durante il fine settimana. Il bilancio degli effetti dell’ordinanza del sindaco di Jesolo Valerio Zoggia non è soddisfacente.

La notte di sabato è stata l’ennesima senza regole perché i ragazzi hanno acquistato gli alcolici durante la giornata. Sono state staccate 11 sanzioni da 200 euro.

Rinforzi per contrastare gli eccessi a Jesolo

Gli operatori turistici concordano sulla necessità che ci siano più controlli. Per questo la Confcommercio e gli albergatori hanno inviato una lettera congiunta a prefetto, questore e ministro degli interni per avere più agenti. Sono amareggiati che non si tenga conto dell’aumento esponenziale delle persone durante la stagione estiva.

“Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha sempre detto che il turismo è l’attività più importante per far ripartire l’Italia – dice Angelo Faloppa, presidente Confcommercio San Donà – Jesolo -. Non è possibile che bisogna pregare in ginocchio ogni anno per avere dei rinforzi. La città passa da 27 mila abitanti a 400 mila durante l’estate”.

La popolazione nel periodo estivo cresce esponenzialmente

A Angelo Faloppa fa eco Alberto Maschio, presidente Aja: “Sono anni che ci ritroviamo a richiedere rinforzi per la località che, durante il periodo estivo, diventa una piccola metropoli”. Più controlli servirebbero per evitare ordinanze dure sul divieto dell’alcol in spiaggia durante l’ora dell’aperitivo, secondo gli albergatori.

Orari diversi per l’arenile

“È segno di civiltà non bere alcolici in giro per la città. Alle ore 16 una persona che non possa più bersi una birra sotto l’ombrellone mi sembra un limite troppo importante. Fare turismo vuol dire non porre limiti di questo tipo e per l’arenile chiediamo degli orari leggermente diversi”, dice Angelo Faloppa.

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