Home Love in Venice Jean Boghossian – La fiamma inestinguibile

    Jean Boghossian – La fiamma inestinguibile

    505

    Dire che il pennello di Jean Boghossian brucia non è un iperbole ma un dato oggettivo. Questo perché lo strumento preferito dall’artista libanese di origine armena è la fiamma ossidrica

    Tutta la poetica di Jean Boghossian ruota attorno al fuoco. Questo artista rappresenta l’Armenia alla 57° edizione della Biennale d’Arte di Venezia, con “La fiamma inestinguibile” nelle antiche sale di Ca’ Zenobio.

    A farci da guida, un’altra artista armena Zoya Tukhmanova Karapetyan. La fiamma di Jean Boghossian, ci spiega Zoya, non è rovinosa, ma purificatrice e rigenerante. E’ un’artista affascinato dai libri e dalla loro sofferenza. La monumentale opera esposta nel salone degli specchi di Ca’ Zenobio si chiama “Sorgente” e trasforma dei libri bruciati in una preghiera universale.

    Nelle 14 sale di Ca’ Zenobio, l’artista sviluppa il paradosso della creazione attraverso la forma primitiva del fuoco. Per rinnovarsi si è obbligati a distruggere e ricostruire.

    LASCIA UN COMMENTO

    Please enter your comment!
    Please enter your name here