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Ironman 70.3 Venice-Jesolo: la sfida estrema vinta da un 19enne

Grande soddisfazione a Jesolo per il successo della 1° edizione di Ironman, la gara estrema coniata negli Stati Uniti che ha attratto atleti da oltre 50 paesi e si punta a raccogliere 10 milioni di indotto nelle prossime tre edizioni

Domenica mattina alle ore 8.00 in punto, circa 1400 atleti provenienti da oltre 50 Paesi hanno dato il via alla prima edizione dell’Ironman 70.3 Venice-Jesolo.

Ironman 70.3: frazione nuoto

Con una temperatura dell’acqua di 22°, muta facoltativa e condizioni del mare ottimali, gli atleti age-group hanno affrontato i primi 1,9 km a nuoto circondati da un grande pubblico in festa. Fin dall’inizio si è preannunciata una gara veloce con prestazioni incredibili per gli atleti. Il primo ad uscire dall’acqua in meno di 25 minuti è il tedesco Hannes Butters, seguito dagli italiani Marco della Venezia e Stefano Rigoni. Ottima anche la prestazione delle prime donne: Alicia Pyszka-Bazan, dalla Polonia, ha terminato la frazione nuoto in soli 28:22, seguita dalla svizzera Sandra Daenzer e dall’italiana Michela Tessaro.

Ironman 70.3: frazione bici

Anche la frazione di bici è stata dominata dal tedesco, che ha completato il percorso di 90 km partendo da Jesolo passando a Cavallino Treporti, per poi dirigersi fino ad Eraclea in 2:31:14 con una media 44 km/h. Questi primi passaggi hanno confermato come questo percorso possa diventare un’icona per tutti gli atleti che vogliono migliorare il proprio personal best.
Al pari, anche le atlete femminili hanno dimostrato di avere un’andatura incredibile. Con una media di 37 km/h, Alicia Pyzka ha chiuso la frazione ciclistica in 2:54:38.

Ironman 70.3: frazione run

A mezzogiorno, dopo solo 3:58:55, Hannes Butter, leader indiscusso di tutta la gara e alla sua prima gara Ironman 70.3, ha completato i 21 km della frazione run e tagliato il traguardo del primo Ironman 70.3 Venice-Jesolo. A stretto giro sono arrivati anche anche il belga Siebe de Winter e l’italiano Bruno Pasqualini.

Il percorso podistico sul lungomare di Jesolo ha permesso al pubblico di incitare gli atleti lungo tutto il tragitto fino al traguardo, direttamente sulla spiaggia. La finish line Ironman, con lo sfondo del faro simbolo di Jesolo, si conferma il luogo ideale per accogliere gli atleti.

A meno di mezz’ora di distanza, le prime atlete donne hanno fatto il loro ingresso sul canale della finish line: è stata Alicja Pyszla-Basan a conquistare il traguardo in soli 04:26:14. A seguire sono sopraggiunte la svizzera Sandra Daenzer e l’italiana Arianna Valenti.
La festa è continuata al traguardo, per accogliere tutti gli altri atleti con la stessa carica. A tutti loro è stata consegnate la meritata medaglia e la maglietta di “finisher”.

Ospite d’eccezione Aldo Rock che, reduce dalla lunga distanza in Emilia-Romagna, non poteva mancare per battezzare la finish line dell’Ironman 70.3 Venice-Jesolo.

Alle 18.00 con le premiazioni, termina una bellissima giornata di sport che ha consacrato definitivamente la comunità del litorale veneto nella grande famiglia Ironman. Instancabili gli oltre 600 tra volontari, forze dell’ordine e servizio sanitario che hanno dato il loro contribuito per realizzare questo spettacolo.

La classifica: top 5 uomini

  1. Hannes Butters | GER | 03:58:55
  2. Siebe de Winter | BEL | 03:59:24
  3. Bruno Pasqualini | ITA | 04:01:02
  4. Tommaso Paoletti | ITA | 04:02:11
  5. Stefano Rigoni | ITA | 04:03:32

La classifica: top 5 donne

  1. Alicja Pyszla-Basan | POL | 04:26:14
  2. Sandra Daenzer | SUI | 04:30:40
  3. Arianna Valenti | ITA | 04:38:18
  4. Michela Tessaro | ITA | 04:45:08
  5. Jessica Koch | GER | 04:45:25

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