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Influenza stagionale in calo in Veneto e ai minimi dal 2014

La Regione diffonde il bollettino con i dati relativi alla terza settimana di febbraio sull'influenza: calo drastico tra i bambini e ragazzi, lieve incremento tra gli anziani

Nonostante l’attenzione sia in massima parte dedicata a seguire gli sviluppi del coronavirus (leggi le notizie), la Direzione Prevenzione della Regione Veneto sta monitorando anche l’andamento dell’influenza stagionale.

Influenza stagionale

Nell’Ultima settimana monitorata (17-23 febbraio) il tasso d’incidenza è sceso a 8,24 casi per mille abitanti (inferiore alla media nazionale che è del 10,87 per mille), rispetto al picco di 10,83, registrato nella sesta settimana del 2020. Complessivamente, l’influenza ha colpito finora 365.700 persone, 40.400 delle quali nell’ultimo periodo.

Le persone colpite

L’età maggiormente colpita è sempre quella tra 0 e 4 anni, ma con un tasso di notifica in forte calo, sceso al 21,03 per mille. Segue la seconda fascia pediatrica (5-14 anni) con 18,56 casi per mille, anche questa in calo. Diminuzione, ma contenuta, per la fascia centrale d’età (15-64 anni) con 6,17 casi per mille. In controtendenza il leggero aumento nella fascia over 65, ma con un tasso molto basso, pari al 2,37 per mille.

I decessi

In tutto, i casi gravi segnalati sono stati 12, con 3 decessi. Entrambi i dati sono, al momento, i più bassi dalla stagione 2014-2015, quando si iniziò a monitorare le complicanze.

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