Eduardo Sivori apre il 2019 parlando dell’incidente dello slittino al Renon e di altri fatti avvenuti nei primi giorni di gennaio, segno del fatto che in realtà cambia l’anno ma non cambia nulla

Ricominciamo con un nuovo anno, ma che non porta solo cose buone lasciando tute le negatività all’anno appena passato. In queste prime puntate del nuovo anno infatti Sivori mette alla luce come in realtà non sia cambiato nulla, e come non cambi mai nulla. Ciò è dato dal fatto che chi dovrebbe far cambiare o non può e non lo ammette, o non vuole e non lo ammette.

Eduardo Sivori parla del caso di Emily, la giovane bambina di nove anni morta sulla pista da sci al Renon. Accompagnata dalla madre, erano finite insieme su una pista nera, senza riuscire a leggere i cartelli di pericolo in quanto riportati in tedesco nonostante fossero in Italia. Incidenti che hanno come vittime molti bambini, vittime di episodi che si sarebbero potuti evitare.

Altro fenomeno che continua a persistere e a provocare danni, nonostante i ripetuti divieti, è l’utilizzo dei fuochi artificiali. Anche quest’anno infatti sono stati registrati ben 216 feriti, 41 dei quali sono bambini, e 13 si trovano in gravi condizioni. Segno questo che le compagne di sensibilizzazione non sono servite.

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