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Sara Michieli muore a 25 anni in un frontale a Santa Maria di Sala

Sara Michieli, 25enne di Mestre, è l'ennesima vittima di incidenti stradali lungo via Caltana a Santa Maria di Sala. Lo schianto è avvenuto nella tarda serata di domenica.

Tragica notte a Santa Maria di Sala. Ancora una vita spezzata sulle strade. E’ accaduto verso le 22 di domenica sera e a perdere la vita è stata una 25enne, Sara Michieli, di Mestre.

Sara Michieli

Sara, alla guida di una Lancia Ypsilon, si è scontrata frontalmente contro un’altra macchina proveniente dalla direzione opposta, lungo via Caltana, nel comune di Santa Maria di Sala e la giovane è rimasta incastrata nell’abitacolo. Per lei, nonostante l’intervento delle ambulanze e dei vigili del fuoco, non c’è stato niente da fare. A bordo dell’altra auto, una Alfa Mito, c’erano tre ragazzi che, stando alle prime informazioni, ne sarebbero usciti quasi illesi. Portati all’ospedale di Dolo, se la sono cavata con una prognosi di 8 giorni. Quello alla guida, un 27enne di Mirano, è stato sottoposto – come da prassi – ai test dell’alcol.

La strada provinciale

La provinciale 30, in carico alla Città Metropolitana, è costellata di croci. Prima di Sara a perdere la vita lungo la direttrice è stata Lucia Tornabruni, 69 anni. 3 anni prima trovò la morte un altro abitante del posto, Lorenzo Zanoni, 50 anni. Stesso punto, stessa dinamica, anche se quella volta la vittima fu un motociclista. Via Pianiga, via Rivale, il Ponte delle Fratte e l’abitato di Scaltenigo con il tempo si sono fatte la fama di costituire un rettilineo della morte, complici l’alta velocità, gli incroci e i fossi che inghiottono auto e camion.

Da 30 anni comuni e residenti chiedono la messa in sicurezza della provinciale 30, che in realtà è un reperto della centuriazione romana, un antico decumano, cioè uno degli assi principali del graticolato, dove un tempo correvano le bighe, oggi bolidi come fosse un’autostrada.

Un Commento

  1. Se è vero che ha effettuato un sorpasso in un punto con scarsa visibilità ed era anche senza cintura, mi dite cosa c’entra la strada? La strada è quella, siamo noi che dobbiamo adattare la nostra guida, senza pretendere di poterla percorrere come fosse una autostrada. Dispiace per la morte di questa giovane ma l’alta velocità è responsabilità del conducente non della strada.

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