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I Blue si riuniscono per i 20 anni della band, senza Lee Ryan

Alcuni documenti provano che i Blue si starebbero riunendo per un tour, in occasione del ventennale del primo album. Al momento appare però escluso Lee Ryan

Alcuni documenti provano che la band britannica dei Blue si starebbe riunendo per un tour, in occasione del ventennale del primo album. Al momento appare però escluso Lee Ryan, che di recente ha dichiarato di avere grossi problemi economici, tanto da non poter pagare neppure una multa per eccesso di velocità.

I Blue festeggiano 20 anni dal loro album d’esordio

Dopo la clamorosa storia di Lee Ryan, che sarebbe tanto in bolletta da non riuscire a pagare una multa per eccesso di velocità, ecco arrivare la notizia secondo cui i Blue si starebbero riunendo, ma senza di lui. La band pop festeggia quest’anno il ventennale, che dovrebbe essere celebrato con un tour. E l’assenza di Ryan è destinata a far discutere.

I documenti che provano la reunion dei Blue

Il Sun riporta che, secondo i documenti depositati presso la Companies House, gli altri membri della band –Duncan James, Simon Webbe e Anthony Costa – l’8 luglio hanno costituito “Blue Blood Music LLP”, diventando tutti amministratori e gestendone il controllo in ugual misura. Una società LLP viene comunemente creata dagli artisti per i tour.

E non si tratta di una novità, dal momento che già lo scorso dicembre, Duncan aveva rivelato al Sun la volontà di riunirsi per celebrare i 20 anni dall’uscita del loro primo album in studio All Rise: “Volevamo fare qualcosa per il nostro ventesimo anniversario, ma al momento con il lockdown è difficile vedersi. Non è stato facile. Però faremo qualcosa perché siamo davvero ottimi amici”. I Blue sono stati in attività dal 2001 al 2005 e sono poi tornati dal 2011, pubblicando altri due dischi nel 2013 e nel 2015.

Perché Lee Ryan sarebbe in bancarotta

Resta da risolvere il mistero dell’assenza di Ryan nella società in questione. Il cantante è stato accusato di aver superato il limite di velocità due volte nel 2020, con ritiro della patente. Successivamente si è trasferito in Spagna con la compagna Verity Paris (a suo dire, sarebbe stata lei alla guida dell’auto) ed è intervenuto in collegamento per il processo, sostenendo di non poter pagare le 1500 sterline di multa. Davvero Ryan è in bancarotta?

Effettivamente, sembra che i problemi economici siano autentici, naturalmente acuiti dal periodo di pandemia che è stato un dramma per tutti gli artisti dello spettacolo. Secondo i registri, le sue due società attive Catch A Dream Productions Ltd e Lee Bee Ltd devono ancora registrare i conti dopo essere state costituite due anni fa.

Pare che grazie ai successi con i Blue Ryan avesse un patrimonio da 10 milioni di sterline, ma non sarebbe stato in grado di gestirlo, tra problemi con le droghe e l’alcool e i tanti lussi che si è concesso:  “La gestione del denaro non fa per me, in realtà ne ho regalato molto”. Ryan ha detto ai giudici di aver speso tutti i suoi risparmi in tempo di Covid.

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