Si preannuncia un Ferragosto molto caldo, sia sotto il punto di vista delle temperature che di quello turistico. La Guardia costiera da ieri e fino a tutto il week end di ferragosto ha disposto un dispositivo navale per garantire la sicurezza in mare.

Ecco i consigli utili del Tenente di Vascello della Guardia Costiera di Cavallino Treporti e Jesolo Francesco Sangermano.

In spiaggia

  • avvisare la Guardia Costiera dell’esistenza di situazioni di emergenza, non simulando situazioni di pericolo;
  • fare il bagno in compagnia di un amico o un parente, così da non trovarsi da soli in caso di difficoltà;
  •  non esporsi al Sole per tempi prolungati e privi di idonea protezione (crema solare, cappellino e occhiali scuri);
  • indossare indumenti chiari, composti da fibre naturali e traspiranti;
  • evitare assolutamente di fare il bagno se si riscontrano sintomi come leggero mal di testa, vertigini, sensazione di freddo;
  • assumere pasti leggeri e bere molta acqua;
  • se non si sa nuotare, bagnarsi esclusivamente in acque molto basse;
  • anche nel caso in cui si sappia nuotare, non allontanarsi oltre i gavitelli che delimitano la zona di sicurezza per la balneazione;
  • non entrare in acqua se è esposta la bandiera rossa;
  • non allontanarsi dalla spiaggia oltre 50 metri usando materassini, ciambelle, piccoli canotti gonfiabili;
  • non disturbare le creature marine e segnalare alla Capitaneria eventuali specie protette ferite o spiaggiate;
  • non abbandonare rifiuti sulla spiaggia.

Consigli ai subacquei

  • non immergersi se non si è in perfette condizioni psico-fisiche e se non sono passate almeno quattro ore dall’ultimo pasto;
  • prima di ogni immersione verificare l’efficienza delle attrezzature;
  • immergersi sempre mediante l’ausilio di una cima collegata ad una boa che segnali la presenza del sub;
  • immergersi sempre in compagnia;

Consigli per i diportisti

  • controllare periodicamente l’efficienza delle attrezzature di bordo: àncora, remi, dotazioni e dispositivi di sicurezza di bordo e cinture di salvataggio per ogni persona;
  • non trasportare mai un numero di persone superiore a quello per cui l’imbarcazione è omologata;
  • distribuire bene il carico a bordo;
  • prima di uscire in mare, informarsi sempre sugli eventuali ostacoli alla navigazione e sulle condizioni meteomarine sulla rotta da percorrere;
  • prestare soccorso, nei limiti della propria sicurezza, ad eventuali imbarcazioni in difficoltà

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