Sanità Eccellente per Tutti

Gasparoni: “Non si è accettata la clinica della malattia”

Evidenza clinica e protocolli presentati già dal 2020 ma non accettati né ascoltati. Questo è il dramma della gestione del COVID.

Nuova puntata di “Sanità Eccellente per Tutti” condotta da Luigi Gandi dal titolo “Rispose sanitarie costose e lente ai cittadini ammalati”. In studio abbiamo: Roberto Barbiero, Pietro Gasparoni, Carlo Trevisan e Gianni Frasson.

Pietro Gasparoni, medico: “Faccio solo un ricordo per capire meglio. Il problema del COVID-19 è stato la sua gestione. Per come si è voluto testimoniare una malattia infettiva che poteva essere grave. Non si è voluto accettare quello che era la clinica della malattia, che si sapeva perfettamente fin dai primi mesi del 2020.

Si sapeva che era un processo infiammatorio determinato dal virus e che poteva determinare nella sua evoluzione. Da una condizione di infiammazione per un problema respiratorio, quello che è il rischio di maggiore coagulazione del sangue, il tromboembolismo. Questo lo si sapeva già nei primi mesi del 2020. Si sapeva che queste erano le certezze cliniche”.

Evidenza clinica negata

Pietro Gasparoni: “Quando altri colleghi, come anche il sottoscritto, si sono esposti esprimendo la loro giudizio positivo sull’uso dell’antiinfiammatorio ed eventualmente l’aspirina o l’eparina, è perchè quella era la verità clinica e si potevano curare. Queste cose le abbiamo trovato in lavori scientifici pubblicati. Le hanno dette i medici di Bergamo nel marzo 2020. C’è una lettera di Carlo Giuffrida che dà un protocollo di cura. Queste evidenze cliniche sono state negate e non comunicate.

Da quell’epoca, Mario Negri iniziò uno studio grazie ai medici di famiglia con un protocollo che utilizzava antiinfiammatori, anti-integranti o eparina. Questo studio dimostrò che non era morto nessuno. Prima che alla stampa, fu presentato a Draghi e a Speranza ma fu dimenticato nel marzo 2021 prima della seconda ondata. Questo lavoro fu pubblicato e messo nel cassetto da Speranza e da Draghi e la gente continuava a morire perchè queste sono verità terrificanti “.

L’irrazionalità del controllo

Pietro Gasparoni: “Verità terrificanti come vi viene in mente il carabiniere che rincorre il runner sulla spiaggia di Cesenatico, quest’ultimo da solo e senza mascherina. A chi faceva male? È allucinante ed è giusto che certe cose vengano ancora ribadite e ridette perchè. Come dice Zaia, non possiamo stendere un velo pietoso su tutto. Chi è responsabile, anche solo alcuni come esempio di questo scempio che è stato commesso, deve essere giudicato. Perchè è successo uno scempio morale che è una cosa impressionante, incomprensibile “.

Luigi Gandi: “Non avrei mai pensato in vita mia di poter essere io recluso per un paio d’anni nella mia abitazione. La gente cercava quasi sgattaiolare fuori furtivi quando non poteva giustificarsi per farlo. Ha iniziato a girare col cane per uscire di casa : lo portavano fuori anche 10 volte al giorno. Era un pretesto e alla maggior parte degli italiani questa condizione andava bene. Per fortuna non tutti, perchè tanto è il dissenso che sta continuando a salire giorno dopo giorno “.

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