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“Fuori dal vaso”, il progetto che unisce arte e socialità

Tra le tante collaborazioni possibili tra artisti e aziende quella ideata da un'agenzia creativa di Marghera (Vulcano) è stata indubbiamente molto aperta e fruttuosa. Per due mesi 4 giovani pittori hanno lavorato a stretto contatto con i dipendenti della società, producendo una trentina di nuove opere. Il progetto si chiama "Fuori dal Vaso".

Il mondo dell’arte è un mondo dove l’artista si racchiude nei suoi lavori tutto quello che tira fuori che dentro. Ma nel momento in cui si ritrova a condividere la sua interiorità con altri artisti, ecco che nasce un nuovo concetto di stile. Questo è quello che hanno fatto i ragazzi di Vulcano Creative agency, che attraverso quello che si più definire un “esperimento sociale” si sono riuniti per un mese e hanno condiviso i loro diversi modi di fare arte con il progetto “Fuori dal Vaso”

Gli artisti

il Vega Park di Marghera ha infatti ospitato quattro giovani per un periodo di due mesi, formatisi tutti all’Accademia delle Belle Arti di Venezia: Francesco Zanatta, Beatrice Gelmetti, Mattia Sinigaglia e Adelisa Selimbasi. In questo lasso di tempo i ragazzi hanno potuto sperimentare la condivisione degli stessi spazi per sviluppare il proprio percorso di ricerca, ma all’interno di un contesto nuovo, dove l’obiettivo era quello di sviluppare una nuova e diversa creatività “fuori dal vaso”, ovvero fuori dagli schemi.

Fuori dal vaso

“Ogni ragazzo ha uno stile suo personale, che mescolandosi con quello degli altri ha tirato fuori aspetti interessanti e creato rapporti diversi nei ragazzi” spiega il curatore del progetto Daniele Capra. Inoltre, la completa gratuità del rapporto tra l’azienda ospitante e il gruppo ha sottolineato la grande libertà creativa che si è potuta manifestare con questo atipico piano di lavoro.

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