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Franco Polato: ripercussioni del Covid-19 su locali e discoteche

Il mondo delle discoteche e delle feste registra un crollo del fatturato del 60% e rischiano di scomparire figure professionali specializzate formatesi in anni di lavoro, ne parliamo con Franco Polato, presidente del Silb Confcommercio Venezia, il portavoce dei locali da ballo veneziani

Città come Jesolo, da sempre note per le numerose discoteche, aperte specialmente nelle stagioni estive, soffrono molto delle limitazioni imposte dal governo causa Covid-19. Nonostante la lenta riapertura dei locali,chiusi dal 23 febbraio, il fatturato ne ha risentito del 60%. Nello jesolano ad esempio solo tre dei sette locali principali restano aperti tutto l’anno, gli altri solo in estate e ciò arreca seri problemi, in quanto, se quest’ultimi non riescono fatturare abbastanza soldi, non avranno più entrate fino al 2021. Ce ne parla Franco Polato

Franco Polato e le riaperture

Alcuni locali si sono reinventati come “disco-bar”, ossia aprendo una sezione ristorante per i clienti, ma non tutti, per motivi di spazio e tradizione, hanno potuto farlo. è il caso della della famosa discoteca “Il Muretto”, che, almeno momentaneamente, resterà chiusa in attesa di nuovi sviluppi.

Precauzioni diverse a seconda della zona

In Veneto la distanza obbligatoria tra gli individui, all’interno dei locali è di un metro eventi, mentre in Puglia, zona meno colpita, di circa settanta centimetri. Facile capire quindi come in Veneto sia ancora più difficile ripartire. Non sono però solo discoteche e locali in difficoltà, difatti anche sagre e fiere stanno venendo annullate piano piano.

Le prime immagini dai locali riaperti lasciano qualche dubbio

I video che girano sul web lasciano qualche perplessità sull’effettivo rispetto delle norme di sicurezza anti covid-19, numerosi i giovani accalcati all’interno di discoteche e locali, per giunta senza mascherina. Polato spiega come non sia mai facile gestire situazioni di questo genere, e che il problema riguarda in egual modo anche piazze ed altri spazi pubblici. Il presidente della Silb specifica poi come ci siano adetti che cercano di monitorare comunque la situazione, per ridurre al minimo i rischi.

Aiuti dal governo

Per sopperire alle difficoltà economiche il governo ha stanziato cinque milioni di euro per tutta Italoa, in quanto a soffrire sono anche tutti quei lavori collegati al settore delle discoteche, come grafici, tecnici e fornitori.

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