Articoli di Economia e società

La “Francescon” di Portogruaro omaggia Don Lino Pigatto

Don Lino Pigatto ha tagliato il traguardo dei 60 anni di sacerdozio. Da 8 anni è un punto di riferimento della Residenza per Anziani “Francescon” 

Da 8 anni è un punto di riferimento della Residenza per Anziani “Francescon” di Portogruaro, dove costantemente assicura la propria presenza spirituale, a ogni necessità. Anche durante le settimane più difficili, quelle del Coronavirus, quando una parola di speranza rappresentava un toccasana per il cuore e lo spirito.

Monsignor Lino Pigatto domani, venerdì 3 luglio, taglierà il traguardo dei 60 anni di sacerdozio, in una cerimonia che si terrà a San Giovanni di Casarsa, nel pordenonese. Proprio da dove tutto era iniziato, il 3 luglio del 1970. Da allora le esperienze di don Lino sono state numerose, culminate con gli ultimi 8 anni alla “Francescon”, dove il suo supporto non è mai mancato nemmeno nel corso dell’emergenza sanitaria.

“Francescon” di Portogruaro

«Quello degli ultimi mesi», spiega Monsignor Lino Pigatto, «è stato un impegno grande e umilmente ho cercato di dare il mio contributo tra gli anziani, i quali hanno sempre seguito le indicazioni comprendendo anche il momento difficile che stavamo attraversando. L’assistenza spirituale non è stata semplice -ammette don Pigatto- ma ho continuato a sostenere gli ospiti, sempre con le dovute distanze, perché le relazioni sono importanti. Ho cercato di essere vicino a tutti, di consolarli e confortarli: a volte basta anche una semplice parola. Nei mesi più difficili – continua- abbiamo avuto la possibilità di celebrare, ogni domenica, la Messa in salone, un luogo dove era possibile il distanziamento. C’era tanta emozione, ma anche speranza e affidamento nelle mani del Signore. Sono ricordi che terrò sempre con me, assieme ai miei principi di sempre: portare Cristo nel mondo, creare e costruire comunità, voler bene alla gente».

La “Francescon” in questi giorni non ha voluto far mancare il proprio affetto nei confronti del proprio cappellano, omaggiando il suo operato nell’ambito dei festeggiamenti per i 60 anni di sacerdozio. In questi anni Monsignor Pigatto ha fornito assistenza anche all’Hospice, una zona della Residenza delicata per la presenza di malati terminali. Negli ultimi mesi è stata l’ area di isolamento per i positivi al Covid.

«La sua presenza in tutti questi anni è stata fondamentale», ha detto la presidente della “Francescon”, Sara Furlanetto, «per gli ospiti ma anche per tutti gli operatori della struttura. Don Lino esercita la sua vocazione con grande spirito di vicinanza e dedizione. Nel corso delle ultime settimane è stata una figura davvero importante. Gli siamo vicini in questo importante e meritato traguardo, che festeggeremo con lui».

Chi è don Lino Pigatto

Nato a Portogruaro il 24 febbraio del 1936, Monsignor Lino Pigatto entrò in seminario il 22 ottobre 1947 e fu consacrato sacerdote il 3 luglio 1960 a San Giovanni di Casarsa. E’ stato cappellano a Torre, frazione di Pordenone, per 5 anni. Ha trascorso un’esperienza al Centro Diocesano della città del Noncello dal 1965 al 1976, prestando servizio alla pastorale del lavoro, come assistente dei giovani di Azione Cattolica e degli artigiani cristiani. Per 42 anni è stato impegnato nella pastorale parrocchiale. Tra le sue più grandi passioni vi è la musica sacra, che lo ha visto comporre testi, guidare cori e addirittura costruire organi meccanici con la collaborazione del popolo. Da non dimenticare, infine, l’esperienza nella pastorale missionaria con un gruppo di laici in Africa e Guinea Bissau.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close