forte san felice

Forte San Felice a Chioggia fa parte dei più di 1.100 luoghi aperti in via straordinaria in tutta Italia. In occasione della 27ma edizione delle Giornate FAI di Primavera, sabato 23 e domenica 24 marzo 2019

La storia

Il Forte San Felice, il cui nucleo originario risale al 1385, occupa un’area di 33 mila m² ed è il risultato della stratificazione di oltre sei secoli di interventi. Fa parte di un sistema difensivo di fortezze che si estende su tutta la laguna di Venezia. Venne costruito in posizione strategica sull’isolotto naturale all’ingresso della laguna, dopo la Guerra di Chioggia che aveva visto la Repubblica di Venezia attaccata da quella di Genova. Oggetto di successive riedificazioni fino alla caduta della Repubblica (1797), la struttura del forte, unica dal punto di vista architettonico e naturalistico, vista dall’alto assomiglia a una stella a cinque punte simile ad altre fortificazioni veneziane.

Questa struttura permette un controllo a 360° sia sulla laguna che sul mare e si è
dimostrata anche un valido ostacolo alle mareggiate che continuavano a erodere l’isola.

XXVII GIORNATE FAI DI PRIMAVERA

Martedì 26 marzo in Sala dei Lampadari del Comune di Chioggia si è tenuta la conferenza stampa di presentazione delle XXVII GIORNATE FAI DI PRIMAVERA a Chioggia a cui sono intervenuti: l’Assessore alla Cultura del Comune di Chioggia Isabella Penzo; Francesca Barbini, Delegazione FAI di Venezia; Daniele Verdi, Capitano di Fregata, Comando Zona dei Fari e dei Segnalamenti Marittimi di Venezia; Antonella Zennaro, Dirigente Scolastica IIS Cestari – Righi di Chioggia; Erminio Boscolo Bibi, Comitato Forte San Felice e le Gli Apprendisti Ciceroni® degli Istituti Scolastici Cestari – Righi di Chioggia (classi terza, quarta e quinta ad indirizzo turistico).

«Al Forte Sa Felice sono terminati da pochi giorni i lavori per il nuovo belvedere e la cartellonistica finanziati dal Fai e dal Comune di Chioggia – ha detto l’Assessore alla Cultura Isabella Penzo – e lunedì prossimo, 25 marzo, inizieranno gli interventi del MIT che prevedono il recupero del Portale del Tirali, come opere di compensazione del Mose.

Anche quest’anno con orgoglio Chioggia partecipa alla scoperta della bellezza culturale, storica alla valorizzazione e riqualificazione di tale bellezza, con la consapevolezza di avere un compito importante nella salvaguardia e nel rispetto di tali luoghi. E quale miglior modo se non coinvolgendo i giovani? E quale miglior luogo del cuore se non il Forte San Felice?».

Sabato 23 e domenica 24

Sabato 23 e domenica 24 marzo gli studenti, volontari “aspiranti ciceroni” degli Istituti Scolastici Cestari – Righi di Chioggia, guideranno i visitatori in un itinerario a ripercorrere la storia di Forte San Felice. Un bene storico e ambientale del nostro territorio. Che da diversi anni la cittadinanza, il Comune di Chioggia e vari Enti cercano di valorizzare, promuovendone il recupero.

Il 2018 è stato un anno importante per il Forte e tutta la cittadinanza. A gennaio è avvenuta la storica firma del Protocollo d’Intesa di valorizzazione del Forte San Felice tra Ministero della Difesa, MIT, MIBAC, Agenzia del Demanio e Comune di Chioggia, nell’ottica di una valorizzazione e apertura al pubblico del sito. Un patrimonio che è stato riconosciuto anche dalla campagna “I luoghi del cuore Fai” raccogliendo nel 2016 ben 25.122 firme. A novembre 2018 il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta ha ufficializzato con la sua presenta a Chioggia il passaggio della titolarità di gran parte di Forte San Felice dal Demanio Militare al Demanio Marittimo Lagunare. Di competenza del Ministero delle Infrastrutture, sempre nell’ottica del suo recupero.

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