Premio campiello 57^ edizione al Teatro La Fenice

Appuntamento per sabato 14 settembre 2019, al Teatro La Fenice di Venezia, con la finale della 57esima edizione del Premio Campiello. La cerimonia conclusiva del premio organizzato dalla Fondazione Il Campiello – Confindustria Veneto verrà trasmessa in diretta televisiva su Rai 5 dalle ore 21 e in tutto il mondo attraverso Rai Italia, il canale Rai che si rivolge a decine di migliaia di spettatori in tutto il continente.

Rai sta inoltre trasmettendo lo spot televisivo sulla serata del Campiello su tutti i canali generalisti (Rai1, Rai2, Rai3) e su quelli tematici.

I conduttori

La conduzione dello spettacolo sarà affidata ad Andrea Delogu che saprà offrire il giusto mix di intrattenimento e approfondimento culturale. La conduttrice dialogherà con i cinque finalisti di questa edizione del Campiello e seguirà con loro le fasi delle votazioni. Nel corso della cerimonia si svolgerà infatti lo spoglio delle schede della Giuria dei Trecento Lettori anonimi, che con il loro voto decideranno il vincitore.

I contendenti

Si contenderanno l’ambita “vera da pozzo”, il trofeo in oro e argento assegnato a chi si aggiudica il Premio Campiello: Giulio Cavalli, “Carnaio” (Fandango Libri), Paolo Colagrande, “La vita dispari” (Einaudi), Laura Pariani “Il gioco di Santa Oca” (La nave di Teseo), Francesco Pecoraro “Lo stradone” (Ponte alle Grazie), Andrea Tarabbia “Madrigale senza suono” (Bollati Boringhieri).

Ad arricchire la serata, la presenza del duo del comico musicale Microband. Assisterà alla serata un parterre di circa mille invitati tra ospiti istituzionali, rappresentanti del mondo imprenditoriale, della cultura e delle case editrici.

I premi

Durante la cerimonia verranno premiati anche i vincitori degli altri riconoscimenti previsti dalla Fondazione Il Campiello: il vincitore del Campiello Giovani, annunciato durante la conferenza stampa della mattina al Museo Correr, e la nuova menzione speciale del Gruppo Giovani di Confindustria per il miglior racconto che ha trattato il tema della cultura di impresa. E ancora, l’Opera Prima, assegnata a Marco Lupo per il romanzo Hamburg (Il Saggiatore) e il Premio Fondazione Il Campiello, il riconoscimento alla carriera attribuito quest’anno a Isabella Bossi Fedrigotti.

Verrà inoltre premiato il vincitore del Campiello per San Patrignano, un riconoscimento speciale nato quest’anno dalla volontà del Presidente di Confindustria Veneto Matteo Zoppas e della Co-Fondatrice della Fondazione San Patrignano Letizia Moratti, per promuovere un nuovo dialogo tra la comunità di recupero e il concorso di narrativa italiana contemporanea promosso da Confindustria Veneto, due eccellenze nei loro settori. Sono stati quindi coinvolti i ragazzi ospiti della Comunità di San Patrignano: a loro è stato proposto di presentare dei racconti a tema libero che sono stati valutati in questi mesi dalla Giuria del Campiello Giovani. I tre finalisti sono: Kidane Grianti, Andrea Tozzo e Federico Tossani. Il vincitore verrà scelto dalla Giuria dei Letterati del Premio Campiello, guidata quest’anno dal magistrato Carlo Nordio.

Il premio Campiello

Il Premio Campiello, istituito nel 1962 dagli Industriali del Veneto, è promosso e gestito dalla Fondazione Il Campiello, composta dalle Associazioni Industriali del Veneto e dalla loro Federazione regionale. È tra i più importanti casi di successo in Italia di connessione concreta e strategica tra mondo dell’impresa e della cultura, e si contraddistingue da sempre per i valori che lo rendono unico: trasparenza, indipendenza ed eticità, grazie ai quali il Premio si è accreditato come una delle più importanti competizioni letterarie italiane.

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