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Fiera e Zogo dell’Oca 2022: grande attesa a Mirano

Si avvicinano le date del Zogo dell'Oca di Mirano: 130 metri di gara che fanno rivivere i tempi antichi ai residenti e che attraggono turisti da tutta Europa. È una delle feste autunnali più attese di tutto il veneziano. Ecco le anticipazioni

Mirano: grande attesa per Fiera e Zogo dell’Oca 2022. Il grande lavoro della Pro Loco Mirano iniziato nel lontano 1998 e che la vede in piazza nei giorni di San Martino.

Fiera e Zogo dell’Oca di Mirano

Roberto Gallorini, presidente della Pro Loco di Mirano spiega: “Chiaramente l’impianto della manifestazione è sempre lo stesso perché questa è una ricostruzione storica di una fiera di inizio Novecento. Tuttavia, all’interno cambiano molti degli attori, degli interpreti, perché, come in ogni fiera, vi sono sempre stati gli artisti, i saltimbanco, i mimi, i musici. Tutte persone che allietavano i presenti e, anche nel nostro caso, abbiamo questi personaggi che, però, cambiano ogni anno. Quindi c’è sempre qualcosa di nuovo e di diverso, in un evento che non è mai uguale a quello dell’anno prima.

Il Sindaco Tiziano Baggio: “Questo è un evento molto sentito. Ormai siamo arrivati alla 24esima edizione e siamo molto felici, perché è una festa tipicamente miranese molto sentita dai cittadini, ma allo stesso tempo riesce ad attirare un pubblico parecchio numeroso che proviene anche dall’estero.”

Maria Giovanni Boldrin, Vice Sindaca, continua: “Evento straordinario per la nostra città e che coinvolge anche le frazioni, soprattutto per il Zogo dell’Oca, ma non solo, poiché partecipano anche gli scout, il Patronato, e quindi una grande aggregazione. Grazie a Roberto Gallorini, che con la sua passione ci trasmette una festa meravigliosa ogni anno e che porta anche una grande cultura storica. Invito veramente tutti a passare per la nostra città il 12 e il 13, con la Festa dell’Oca di Mirano.

Attività ed eventi i programma

Roberto Gallorini ricorda che il pomeriggio di sabato si potranno divertire tutti i bambini, e con loro anche gli adulti con diverse attività. Tutta la domenica. invece, ci si vedrà in piazza con il grande gioco dell’oca e a mezzogiorno con il più importante cuoco d’Italia, Germano Pontoni, che cucinerà l’oca in un grandissimo risotto. Ci saranno tantissime altre attività, fino all’evento che vedrà tutti attorno all’ovale della piazza.

Roberto Gallorini termina con il famoso proverbio:  “chi no magna l’oca a San Martin nol fa el beco de un cuatrin”, ricordando, dunque, di non mancare il 12 e 13 novembre a Mirano.

Leggi anche:  Festa del Radicchio a Rio San Martino: programma 2022

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