Festival della Bonifica: “TerrEvolute”, una serie di mostre d’arte e fotografia a San Donà e in tutto il territorio

In questi giorni si sono tenuti gli ultimi giorni di pre-festival in preparazione al Festival della Bonifica: “TerrEvolute”, una serie di mostre d’arte e fotografia, di cui Elisabetta Novello, professoressa e docente all’università di Padova, ne è curatrice scientifica. Il Festival è un’occasione per scoprire il territorio e la natura che ci circonda.

Mostre d’arte

Il Festival è composto da una serie di mostre che si terranno dal 16 al 19 maggio a San Donà di Piave e che interesserà tutto il territorio. Le mostre d’arte saranno allestite negli Infopoint di San Donà di Piave e Portogruaro, in Piazza Indipendenza e nelle idrovore di Termine, Torre di Fine e Cittanova

Molti artisti e fotografi attraverso l’espressione artistica hanno manifestato la loro attenzione verso il paesaggio e la natura, e insegnano a leggere con occhi diversi la natura a noi intorno.

Antonella Benanzato, giornalista, musicista e pittrice, partecipa al Festival con proprie opere, esposte all’Info Poinit di Bonifica: TerrEvolute. Tali creazioni sono la rappresentazione degli elementi che compongono il territorio di San Donà, fonte di ispirazione è la visione del dettaglio materico del territorio, per cogliere l’insieme ma anche il dettaglio.

Mostra fotografica

Alla Galleria Civica di Arte Contemporanea di San Donà di Piave, vi è la mostra “Di Natura, Perturbazioni”, esposizione di opere con soggetto la natura che si ribella.

Nella settimana dal 26 al 30 ottobre 2018 una ondata eccezionale di maltempo ha investito il Triveneto e l’intera Italia.

La forza del vento, con la velocità e potenza di un uragano, ha distrutto vastissime estensioni boschive, divelto in ogni dove alberi giovani e centenari ; la “bomba” d’acqua ha simultaneamente dilavato i territori montani e di pianura, fatto rapidamente defluire macerie vegetali e fanghi nei grandi e piccoli corsi d’acqua.

La piena eccezionale ha disseminato questi resti nei greti e li ha traportati sino al mare dove ha trovato, a impedire la loro dispersione nella sua immensa distesa, venti e onde altissime che hanno fatto muro e li hanno spinti a riva; sul litorale si sono ammassati cumuli vegetali e immondizie di ogni genere . Il disastro è stato documentato da foto, video, trasmissioni nel suo farsi.

Sul day after dal giorno del disastro sino ad oggi e sull’annuncio di futuro (oscuro) che quella perturbazione eccezionale racchiude in sé, investiga la mostra che si presenta in occasione del Festival della Bonifica. Che natura si è rivelata? Che natura si prepara? Su quali consapevolezze ricostruire?
Artisti in mostra

La mostra trae la sua origine dal lavoro iniziato quasi a ridosso di quell’evento da parte di un gruppo di fotografi che hanno deciso di investigare i paesaggi, tra Veneto e Friuli, così come si presentavano dopo quel grande crash di natura. Quella che si presenta è la prima sintesi di questo viaggio condotto lungo le vie dei fiumi, dalle loro sorgenti alle distese marine.

Per saperne di più visita: https://www.festivalbonifica.it/2019/arte/mostre-artistiche/mostra-a-cura-di-giorgio-baldo

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