Festa di San Piero de Casteo: tradizioni, musica e sostenibilità

Una festa millenaria che il prossimo anno raggiungerà il traguardo della sua 50esima edizione “moderna”. Presentato a Ca’ Farsetti il cartellone ufficiale della Festa di San Piero de Casteo.

L’incontro con la stampa

All’incontro con la stampa hanno partecipato l’assessore all’Ambiente, Massimiliano De Martin, il direttore del Servizio igiene ambientale – Centro storico di Veritas, Federico Adolfo, il presidente dell’associazione organizzatrice della Festa, Paolo Basili, e il suo responsabile eventi, Pierandrea Ventura.

La nuova politica di riciclaggio

Da mercoledì 26 a domenica 30 giugno, nel campo della Basilica di San Pietro di Castello, spazio a regate, cultura, musica, concerti, stand gastronomico e decine di eventi rivolti a tutti. Una delle novità di questa edizione sarà l’utilizzo di stoviglie in plastica compostabile, il cui residuo dopo il processo di riciclaggio viene inviato a Enel per produrre energia elettrica.

“L’Amministrazione comunale non può che promuovere queste iniziative del territorio – ha commentato l’assessore De Martin – Voglio sottolineare le molte iniziative culturali in programma, perché la cultura è patrimonio di tutti e bisogna allargarne la fruizione il più possibile. Questa festa è importante anche perché iniziamo a promuovere una politica diversa di gestione di scarti e rifiuti di plastica”.

Una politica di sensibilizzazione che vede Veritas in prima linea, non solo nella raccolta dei rifiuti ma anche nel rendere l’evento il più sostenibile possibile.

Gli eventi principali della Festa di San Piero de Casteo

Il compito di annunciare alcuni tra gli eventi principali della Festa è spettato al presidente dell’Associazione “Comitato San Pietro di Castello”, Paolo Basili, e al responsabile degli eventi, Pierandrea Ventura: “Abbiamo cercato di offrire ai cittadini non solo un’occasione di svago, ma anche un cartellone di qualità”.

Oltre alla cerimonia dell’anello piscatorio di domenica 30 giugno, che da un secolo a questa parte i pescatori consegnano al patriarca di Venezia, e la Messa solenne officiata da monsignor Francesco Moraglia, sarà offerta, grazie alla collaborazione dell’associazione Il Sestante, la possibilità di effettuare tour gratuiti su imbarcazioni ibride anche all’interno dell’Arsenale.

In programma visite guidate nella Basilica e una mostra fotografica sul disastro che ha colpito le Dolomiti nell’ottobre scorso, con la collaborazione della Protezione civile del Veneto. Confermati la 25esima Regata delle Marie (sabato), che riceveranno una simbolica “dote” come tradizione vuole, e il Mercatino della solidarietà.

Le novità

Novità di quest’anno l’iniziativa “Un filo che unisce”, un laboratorio di uncinetto nato a gennaio 2019 che realizzerà un drappo che sarà appeso domani al campanile della Basilica. Le sue “piastrelle” saranno vendute per beneficenza e il ricavato sarà devoluto al reparto di Pediatria dell’Ospedale Civile di Venezia.

La musica

Naturalmente durante i cinque giorni di festa protagonista sarà la musica: tra gli eventi clou, grazie alla collaborazione di Hard Rock Café Venezia, domenica 30 giugno, con inizio alle 21.15, è in programma il live del padovano Damien McFly. Gli Ska-J, invece, suoneranno in acustico venerdì 28.

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