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Federalberghi Spiagge Venete progetta il futuro post coronavirus

Giovedì 16 aprile un webinar con 250 imprenditori, Regione e Ulss4

Oltre 250 imprenditori della costa veneta collegati, la presenza della Regione e dell’Ulss4 Veneto Orientale. Sarà probabilmente il più grande e partecipato webinar della storia del turismo balneare, quello in programma per Giovedì 16 Aprile, alle ore 15. E’ stato voluto e organizzato da Alberto Maschio, presidente Aja, ma in questo caso nella sua veste di neo presidente di Federalberghi Spiagge Venete.

Federalberghi Spiagge Venete

“Abbiamo voluto organizzare questa video conferenza per affrontare il “day after”, ovvero il “dopo”, quando ci toglieremo questo incubo e si potrà ripartire. C’è la necessità di avere una visione su quello che sarà il turismo per così dire il giorno dopo, perché è chiaro che sarà un turismo diverso e che dovrà necessariamente tenere conto dell’aspetto sanitario. Considerata che la tematica riguarda tutta la costa veneta e non solo Jesolo, abbiamo deciso di allargare questo appuntamento, che come Aja avevamo già messo in preventivo nei giorni scorsi, agli imprenditori di tutte le località. Abbiamo, quindi, chiesto la partecipazione all’assessore regionale al turismo Federico Caner, con il quale è importante la condivisione della progettualità turistica, del direttore generale dell’Ulss4, Carlo Bramezza, e soprattutto del presidente del Veneto, Luca Zaia, per un saluto e per portare una parola di speranza in questo momento così difficile”.

I temi

Quali sono le tematiche che saranno maggiormente toccate? “Una delle domande che più ci vengono poste è: mi conviene aprire oppure no? Questa è una risposta che ognuno deve ricercare al proprio interno, perché non esiste una risposta valida per tutti; auspichiamo che possa essere un sì. Ma andrà fatta sulla base dei numeri e dei dati riferiti alla propria azienda. Non nego una certa preoccupazione, che mi auguro venga presto smentita. In ogni caso noi dovremo farci trovare pronti.

Le condizioni per l’apertura

Altro aspetto da considerare: quali saranno le nuove condizioni per l’apertura? Perché l’aspetto sanitario diventa fondamentale, per la tutela dell’ospite, ma anche la nostra e dei nostri collaboratori. Le condizioni sanitarie sono, naturalmente, importanti; ecco perché la presenza di Bramezza è fondamentale.

In un momento in cui le risposto non sono ancora chiare, tracciare la linea è molto importante. La situazione è in continuo aggiornamento e quindi come associazione è importante interpretare al meglio quello che succede quotidianamente, cercando di programmare e prepararci, guardando anche oltre all’emergenza 2020 e con un occhio al futuro”.

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