Servizi Cultura e spettacolo

Fausto Leali: la voce raffinata d’Italia si racconta

Abbiamo avuto l'onore di intervistare Fausto Leali, li abbiamo chiesto qual'è la chiave del suo successo e nemmeno lui ci ha saputo dire di concreto,

Fausto Leali ha iniziato a cantare quando aveva 14 anni. Il successo è arrivato nel 1967 con A chi. Poi i tredici Festival di Sanremo e le canzoni scolpite nella nostra memoria, da Mi manchi a Io amo.

Abbiamo avuto l’onore di intervistare Fausto Leali, li abbiamo chiesto qual’è la chiave del suo successo e nemmeno lui ci ha saputo dire di concreto, ci ha raccontato di una cosa bella che per lui dura ormai  da parecchi anni, chiaramente rispose la sua voce, finchè ce l’ha può andare avanti, se la voce lo abbandonerà allora pace.

Abbiamo chiesto cosa ne pensa lui dei talent, ci ha risposto: per fortuna che ci sono, sennò dove vanno i giovani. Una volta noi nascevamo in cantina. Prima per diventare bravo dovevi fare tanto, dovevi allentarti. Oggi, con un po’ di talento, con un computer può creare tutto quello che vuole, chiaramente ci vuole anche talento

Una canzone alla quale è più legato Fausto Leali è “A CHI”, questa traccia gli ha dato la possibilità di comprarsi una casa.

Un Commento

  1. Non mi sembra che Leali abbia mai avuto una “voce raffinata” anzi, ha sempre sforzato al massimo le corde vocali per far uscir fuori la voce da “negro-bianco”
    Forse mi sbaglio, ma se cantasse colla sua voce “normale” potrebbe fare anche il repertorio di Johnny Dorelli. (a proposito, dov’è finito?)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button