
Frode informatica sventata da un tabaccaio di Jesolo, Riccardo Ferrazzo, il quale ha riconosciuto le anomalie in una falsa polizza assicurativa presentata da una cliente.
I criminali utilizzano loghi contraffatti e codici QR ingannevoli su piattaforme come WhatsApp per reindirizzare i pagamenti verso conti privati anziché alle compagnie ufficiali.
Per difendersi da queste insidie, viene consigliato di verificare autonomamente l’identità dell’interlocutore attraverso ricerche su internet senza mai fidarsi dei contatti ricevuti passivamente.








