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Ex Jungans: “Guerra fredda” tra studenti e turisti per gli alloggi

E' una guerra fredda quella che si sta combattendo a Venezia tra chi vuole attingere alla rendita turistica e chi la vuole riempire di abitanti. E' di queste ore la notizia che nell'isola del Tronchetto sorgerà un altro albergo, mentre la giunta comunale offre alloggi per studenti alla giudecca.

Centoventisette stanze per gli studenti nell’area ex Jungans, alla Giudecca, contro 324 nuove camere per turisti dell’hotel che sarà costruito nell’isola del Tronchetto, meno altri 70 alloggi che saranno tagliati nel hotel Bauer in ristrutturazione. Fa 127 in più a favore del turismo. Sono i numeri legati ai nuovi annunci di questi giorni. Questi continuano a confermare come la comunità universitaria con cui si vorrebbe ripopolare la città sia sempre un passo indietro.

Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, lo chiama “Progetto Boston”. Quest’ultimo è la ricetta per ripopolare la città di abitanti stabili investendo sull’università, raddoppiando gli studenti, e puntando sulla ricerca. Dobbiamo attirare qui i talenti giovani, e farli restare”, ha detto recentemente il sindaco, che è stato indicato dal sondaggio “Affari Italiani” il secondo primo cittadino metropolitano più amato in Italia.

Ed ecco il progetto che l’Assessore all’Università e al Patrimonio, Paola Mar, ha presentato in giunta in questi giorni.

Paola Mar, Assessore al patrimonio e all’Università Comune di Venezia

“Questo complesso si compone di circa 5000 mq. E dopo il restauro che verrà fatto a cura dell’Università IUAV, darà posto a 208 studenti. Sarà un complesso di 127 alloggi, di cui 41 singoli e 86 doppi. L’investimento di IUAV nel complesso Ex Jungans sarà di 7,5 milioni di euro. Per dare il via a un progetto che ripristini le condizioni statiche dell’edificio, ne migliori la salubrità, utilizzi fonti di energia rinnovabile (quindi con un occhio attento alla sostenibilità), e che per altro prevedrà un utilizzo di processi avanzati di controllo degli edifici. Quindi uno smart building a tutti gli effetti,” spiega Paola Mar.

La convenzione nel caso in cui IUAV vinca il bando durerà 25 anni, un quarto di secolo per tenere viva un’area al centro dell’isola della Giudecca, che un tempo ospitava un’antica fabbrica tedesca di orologi (Jungans, appunto). Questa divenne industria bellica fino al 1971. Poi dal 2000 ospitò un teatro e un’area residenziale.

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