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Perale, duplice omicidio: ergastolo confermato

Confermato l'ergastolo per Stefano Perale, il pluriomicida di Mestre che ha teso una trappola ad una coppia di fidanzati e li ha poi uccisi secondo un copione infernale

Dovrà scontare il carcere a vita Stefano Perale. La Corte di Cassazione ha confermato la sentenza d’Appello, emessa il 25 luglio 2020. Perale è stato riconosciuto colpevole dell’uccisione di due fidanzati: la trentunenne russa Anastasia Shakurova e il trentenne campano Biagio Buonomo.

La ricostruzione del duplice omicidio

Secondo la ricostruzione del duplice omicidio, avvenuto a Mestre il 17 giugno 2017, l’assassino, un insegnante di inglese di 51 anni, ha invitato la coppia a cena premeditando il delitto. Dopo aver messo del sonnifero nelle bevande, ha violentato la ragazza che l’autopsia ha rivelato essere in attesa di un bimbo, e l’ha soffocata. Poi ha ucciso a colpi di spranga anche Buonomo, che nel frattempo si stava riprendendo.

La confessione di Perale

Perale ha sempre negato di voler uccidere Anastasia, ma ha ammesso di volerla punire, per questo avrebbe filmato la violenza con le telecamere. I difensori hanno cercato di dimostrare che fosse incapace di intendere e di volere, con una perizia che indicava l’insegante in preda a un delirio psicotico di gelosia, ma i giudici non hanno creduto ai periti.

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