Mirco Mestre, sindaco di Eraclea dal 2016 è stato arrestato in quanto sospettato di aver stretto un accordo di scambio di voti

A seguito della retata di sospetti camorristi ad Eraclea l’attenzione si è spostata sul progetto che era stato previsto a Valle ossi. Mirco Mestre, arrestato martedì era a capo della giunta comunale. Aveva progettato, a ridosso della laguna del Mort, in un’area di 250 ettari la realizzazione di un parco rurale con un investimento da cento milioni di euro  e un villaggio turistico con piazzole di sosta e piscina di cui una coperta, piste ciclabili e aree ricreative.

Pochi giorni fà era stato presentato il piano attuativo di piazza Livenzuola e di comparto Lecci che prevede la costruzione di una torre di 11 piani. Dopo l’arresto del sindaco Mestre la giunta è stata sciolta.

Secondo ulteriori indagini l’avvocato Mestre sarebbe stato eletto grazia ad un accordo di scambio di voti. Il vicesindaco Graziano Teso ex sindaco di Forza Italia ha affermato di essere rimasto sorpreso e che dai suoi controlli non risulterebbe nulla. Teso ha comunque chiesto un incontro con il Prefetto per capire se verrà avviato lo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni mafiose. Tutt’ora sono in corso gli interrogatori.

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