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Emergenza Coronavirus: modifiche ai trasporti Actv. Le corse

Prende avvio oggi il primo step della revisione dei servizi di trasporto pubblico AVM/Actv conseguente alle recenti misure emanate da Governo. Prosegue l’attività di sanificazione dei mezzi

AVM/Actv informa la gentile clientela che, a seguito delle recenti misure emanate dal Governo per contrastare l’emergenza coronavirus, a partire da questa sera (giovedì 12 marzo 2020), prende avvio il piano di razionalizzazione dei servizi di navigazione e automobilistici urbani e extraurbani.

Emergenza coronavirus

Il piano, di cui sono state informate le Organizzazioni Sindacali, prevede l’utilizzo di tutti gli strumenti previsti per assicurare da una parte la salute di dipendenti e passeggeri e dall’altra la salvaguardia dei posti di lavoro in un contesto economico comunque complesso.

In particolare per tutti i dipendenti del Gruppo AVM vengono adottare misure di contenimento della presenza sul posto di lavoro e, conseguentemente, degli spostamenti casa-lavoro attraverso lo strumento dello smart working – che coinvolgerà circa il 30% delle strutture di staff (uffici) – e lo smaltimento delle ferie pregresse.

Sanificazione

Continuano invece senza sosta le attività di sanificazione dei mezzi con interventi notturni su tutta la flotta in servizio e pulizie straordinarie durante il giorno con le unità navali e gli autobus disponibili.

Emergenza coronavirus: per quanto riguarda lo specifico dei servizi, il piano di razionalizzazione prevede due step successivi che comunque sono volti a salvaguardare le fasce di punta dei pendolari, i collegamenti con le isole della Laguna di Venezia e le linee che connettono con gli Ospedali dell’Angelo di Mestre e il Civile di Venezia.

Primo step

Il primo step prevede una rarefazione delle corse in orario serale/notturno e la sospensione di alcuni collegamenti che oggi hanno una frequentazione pressoché nulla o comunque che servono connessioni già coperte da altre linee.

Vengono pertanto modificate da questa sera e fino al 3 aprile, o comunque fino al termine dell’emergenza, le seguenti corse:

Servizio automobilistico urbano e extraurbano

  • le linee notturne circolari N3, N4 e N5 e corse serali di linea 4 vengono sospese
  • tutte le linee sotto elencate anticipano l’ultima corsa in partenza dal capolinea di Venezia-P.le Roma ai seguenti orari
  • linea T1 – ultima corsa alle ore 23:48 in direzione Venezia-Favaro
  • linea 4L – ultima corsa alle ore 23:41 in direzione Venezia-Mestre Centro
  • linea 2 – ultima corsa alle ore 23:15 in direzione Venezia-Stazione Ferroviaria di Mestre-V.le Don Sturzo/Mestre Centro
  • linea 5 – ultima corsa alle ore 23:40 in direzione Venezia-Villaggio Laguna-Aeroporto
  • linea 6 – ultima corsa alle ore 23:40 in direzione Venezia-Chirignago
  • linea 43 – ultima corsa alle ore 20:50 in direzione Venezia-Stazione Ferroviaria di Mestre
  • linea 7E – ultima corsa alle ore 23:35 in direzione Venezia-Mirano
  • linea 53E – ultima corsa alle ore 23:00 in direzione Venezia-Dolo

Servizio di navigazione

  • le linee 3, 6, 10 (Lido SME-Zattere, solo al mattino), 11 (collegamento Chioggia-Pellestrina dalle ore 00:40 alle 04:50), 15 (sostituita dalla linea 14) e il collegamento notturno Lido SME-P.ta Sabbioni (dalle 00:00 alle 05:00) vengono sospese
  • la linea 1 transita ogni 20 minuti (anziché 12 minuti) a partire dalle ore 20:00
  • la linea 11 (Chioggia-Pellestrina) transita ogni 60 minuti (anziché 30 minuti) dalle ore 04:50 alle ore 00:40
  • la linea 12 (F.te Nove-Burano) transita ogni 30 minuti per tutto il giorno (anziché incrementare la frequenza a una corsa ogni 20 minuti dalle ore 10:00 alle ore 16:00)
  • la linea 17 (Ferry Lido San Nicolò-Tronchetto) sospese le seguenti corse

dal lunedì al venerdì

  • da Tronchetto a Lido San Nicolò delle ore 12:30, 14:10, 15:50, 17:30, 19:10, 20:50, 22:30, 00:10, 00:40 e 01:30
  • da Lido San Nicolò a Tronchetto 11:40, 13:20, 15:00, 16:40, 18:20, 20:00, 21:40, 23:20, 00:10
  • i due collegamenti (due corse il lunedì e due corse il venerdì) tra Lido e P.ta Sabbioni

sabato e domenica

  •  da Tronchetto a Lido San Nicolò delle ore 05:50, 07:30, 09:10, 10:50, 19:10, 20:50, 22:30, 00:10, 00:40 e 01:30
  • da Lido San Nicolò a Tronchetto 05:00, 06:40, 08:20, 10:00, 18:20, 20:00, 21:40, 23:20 e 00:50

Secondo step

Il secondo step, che sarà ulteriormente affinato nei prossimi giorni, riguarderà invece una più complessiva revisione delle frequenze nelle fasce di morbida, avendo cura comunque di salvaguardare gli orari dei pendolari e i collegamenti verso gli Ospedali e le Isole.

Inoltre, AVM/Actv informa che, a seguito dell’accordo raggiunto tra Fincantieri e Gruppo AVM, vengono ulteriormente potenziate da oggi, con cinque corse aggiuntive, i servizi nell’orario di entrata e uscita dallo stabilimento, in particolare alle ore 06:00, alle ore 14:00 e alle ore 22:00 con corse di linea 2 Stazione Ferroviaria di Mestre-Venezia, 4L Mestre Centro-Venezia e 6 Marghera-Venezia. Le corse del mattino proseguiranno per Venezia mentre le corse del pomeriggio partiranno a vuoto dalla fermata presente lungo la Strada Regionale 11 in prossimità dello stabilimento Fincantieri e dell’area VEGA in direzione terraferma.

La fermata sarà presidiata, in via del tutto eccezionale, al pomeriggio da personale aziendale per verificare la corretta ed omogena distribuzione dei passeggeri a bordo dei mezzi in partenza. In accordo con l’Amministrazione Comunale di Venezia verrà inoltre realizzata una nuova fermata in Via delle Industrie, nelle immediate vicinanze del cantiere navale al fine di garantire un migliore deflusso dei lavoratori dello stabilimento e una riduzione degli assembramenti nella fermata di Via della Libertà.

“La priorità per il Gruppo AVM – dichiara il Direttore Generale ing. Giovanni Seno – in questa emergenza coronavirus resta la salute dei lavoratori e di tutta la clientela e per tale ragione stiamo cercando di rimodulare il servizio in base alle effettive esigenze delle persone per la tutela della salute pubblica, nonostante in questo periodo sia necessaria una rimodulazione del servizio in genere, nell’ottica di evitare sprechi e di allineare la domanda di mobilità con l’offerta di servizi”.

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