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Elisa: sostenibilità al Back to the Future Tour

Elisa con il Back to the Future Tour cerca di ispirare a cambiare atteggiamento nei confronti del pianeta, consapevole che solo con tante piccole azioni si può fare la differenza.

Elisa muove i primi passi verso un concerto sostenibile. Il Back to the Future Tour sarà un concerto che cercherà di limitare lo spreco e l’inquinamento ma non sarà un tour interamente sostenibile. La cantante ha deciso di portare sul palco parole come responsabilità sociale e sostenibilità, cercando di ispirare a cambiare atteggiamento nei confronti del pianeta, consapevole che solo con tante piccole azioni si può fare la differenza.

Elisa porta la sostenibilità ai suoi concerti

Back to the Future Tour prevede per ora 34 date da giugno a settembre in circa 20 regioni. Le location si destreggiano tra storia e natura. Elisa si esibirà, infatti, in piazze, forti, arene, comunità montane, teatri antichi e castelli. Ogni tappa di questo tour riceverà una valutazione ambientale.

Back to the Future Tour partecipa al progetto Music for the Planet realizzato da Music Innovation Hub ed AWorld a favore di Legambiente. L’iniziativa fa parte del progetto Life Terra, che ha l’obiettivo di piantare 500 milioni di alberi in Europa, di cui 9 milioni in Italia.

Le parole di Elisa

“L’idea è disegnare il palco in modo da trovare sul posto parte delle strutture e far viaggiare meno materiali. L’obiettivo è portare in giro un solo tir. La plastica è già bandita dai miei tour, stiamo lavorando a un protocollo per dare gli avanzi dei catering a mense, chiese e Caritas, usiamo auto ibride, per il merchandise utilizziamo da anni solo cotone organico made in Italy, vogliamo dare spazio a piccole realtà locali.

Insomma, ci sono tanti valori che si parlano. Vogliamo mettere pressione alla politica affinché crei le infrastrutture. All’estero ad esempio si usano carburanti più ecologici per gli spostamenti e ci sono venue alimentate da pannelli solari che in Italia non esistono. Tocca a noi accelerare questo processo.

Deve rimanere un concerto vero e le idee devono essere espresse in modo poetico. Non voglio che il tema sostenibilità tolga qualcosa al trasporto, alla magia, all’intrattenimento, alla sacrosanta leggerezza di un concerto.” ha affermato la cantante.

“Restituire al pubblico la magia che è mancata in questi due anni”

Alla proposta di esibirsi solo con la luce del sole la cantante ha rifiutato.

“Non ho accettato pur sapendo che sarebbe una scelta più sostenibile. Dobbiamo essere realisti e cercare di restituire al pubblico anche la magia che è mancata in questi due anni. Sarebbe controproducente far sentire che manca qualcosa. Non è con una singola azione come questa che si risolve il problema, ma con tante azioni, piccole e continue. La mia speranza è ispirare un cambiamento nell’atteggiamento.” ha concluso l’artista di fama internazionale.

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