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Elezioni 2020 a Venezia: tutte le informazioni sul voto

Domenica 20 e lunedì 21 settembre si voterà per il rinnovo del Consiglio comunale e l'elezione del nuovo sindaco di Venezia, per le Regionali e il Referendum

Elezioni 2020: domenica 20 e lunedì 21 settembre si voterà per il rinnovo del Consiglio comunale e l’elezione del nuovo sindaco di Venezia, per le Regionali e il Referendum. Le urne si apriranno alle ore 7 di domenica per poi chiudersi alle ore 23, mentre il giorno seguente si potrà esprimere il proprio voto dalle ore 7 alle ore 15.

Elezioni 2020: il piano operativo anticontagio

Nel rispetto della legge n.59 del 19 giugno 2020, con “Disposizioni urgenti in materia di consultazioni elettorali per l’anno 2020”, e del decreto legge n.103 del 14 agosto 2020 sulle “modalità operative precauzionali e di sicurezza per la raccolta del voto nelle consultazioni elettorali e referendarie dell’anno 2020”, in applicazione inoltre del “Protocollo sanitario e di sicurezza per lo svolgimento delle consultazioni 2020” sottoscritto dal Ministro dell’Interno e dal Ministro della Salute, l’Amministrazione comunale ha messo a punto un “Piano operativo anticontagio” per garantire lo svolgimento in sicurezza delle elezioni.

Le risposte alle domande più frequenti

In vista delle elezioni 2020, in programma domenica 20 e lunedì 21 settembre, sono state raccolte le domande più frequenti poste dai cittadini agli uffici comunali. Vengono fornite inoltre informazioni precise anche per quanto riguarda il rispetto delle disposizioni per il contrasto al contagio da Coronavirus.

SONO IN QUARANTENA O ISOLAMENTO FIDUCIARIO PER COVID-19, POSSO VOTARE?
Limitatamente alle consultazioni elettorali e referendarie del 2020, gli elettori sottoposti a trattamento domiciliare e quelli che si trovino in condizioni di quarantena o isolamento fiduciario per Covid-19, NON sono ammessi a esprimere il voto presso i seggi, in quanto non possono lasciare il proprio domicilio; si ricorda infatti che il mancato rispetto di tale vincolo può comportare anche conseguenze penali. Unica eccezione riguarda coloro che abbiano fatto richiesta per voto domiciliare al Comune di residenza entro il 15 settembre (termine perentorio stabilito dal Ministero dell’Interno).

DEVO USARE LA MASCHERINA PER ANDARE A VOTARE?
Sì, l’uso della mascherina è obbligatorio e devono essere rispettate anche tutte le regole di distanziamento sociale in vigore oltre a ulteriori norme igieniche anti-contagio che saranno ricordate con apposita segnaletica.

POSSO USARE UNA MASCHERINA CON SIMBOLI ELETTORALI?
No, è assolutamente vietato accedere ai seggi con mascherine, abbigliamento o accessori che riportino simboli elettorali e/o nomi di liste candidate.

CI SONO NUOVE NORME DI ACCESSO ALL’EDIFICIO DOVE SI TROVANO I SEGGI A SEGUITO DEL COVID19?
Sì, all’esterno degli edifici saranno presenti degli incaricati che vigileranno per evitare assembramenti e che daranno indicazioni riguardo alle nuove regole; in particolare, ci potranno essere degli ingressi differenziati a seconda della sezione di appartenenza o altre indicazioni logistiche per l’accesso e l’uscita dallo stabile. Ovviamente l’accesso è consentito solo con mascherina e previa igienizzazione delle mani.

ALL’INTERNO DELLA SEDE CI SARA’ QUALCUNO CHE DARA’ INDICAZIONI SUI COMPORTAMENTI DA ADOTTARE?
Sì, all’interno della sede saranno presenti le forze dell’ordine e un delegato comunale con il compito di gestire il flusso di elettori, sarà previsto un numero massimo di persone che possono attendere in coda rispettando il distanziamento sociale; anche all’interno saranno previsti percorsi differenziati e indipendenti di ingresso e di uscita. All’interno delle singole sezioni sarà invece compito del Presidente di seggio vigilare sul rispetto delle regole necessarie: uso corretto della mascherina e adeguata igienizzazione delle mani con il gel messo a disposizione nelle vicinanze della porta, dopodiché potrà avvicinarsi ai componenti del seggio per l’identificazione e per ricevere scheda e matita. Dopo aver votato, è consigliata un’ulteriore igienizzazione delle mani, mentre la matita utilizzata sarà subito disinfettata dai componenti del seggio. Una novità rispetto alle consultazioni precedenti, dettata dalla necessità di ridurre al minimo il rischio contagio, è costituita dal fatto che sarà proprio l’elettore, dopo essersi recato in cabina e aver votato, a inserire la scheda ripiegata nell’urna.

HO NECESSITÀ DEL VOTO ASSISTITO, COME POSSO FARE?
L’elettore fisicamente impossibilitato ad esprimere il voto autonomamente può farsi assistere nell’operazione del voto da persona di sua fiducia. L’elettore, o un suo delegato, dovrà presentarsi all’ufficio elettorale per far apporre nella propria tessera elettorale l’apposito timbro “ADV” (diritto voto assistito).
Alla richiesta deve essere allegata una certificazione, rilasciata dal medico competente dell’Asl, che certifichi la natura permanente dell’impedimento o, nel caso di elettore non vedente, il libretto di pensione in cui sia indicata la categoria “ciechi civili”.

NEL CASO IN CUI L’ELETTORE SI RENDA CONTO DI AVERE SBAGLIATO, PUÒ SOSTITUIRE LA SCHEDA E RIPETERE LA VOTAZIONE?
Sì, secondo la più recente giurisprudenza, l’elettore che si rende conto di aver sbagliato nel votare può chiedere al presidente del seggio di sostituire la scheda stessa, potendo esprimere nuovamente il proprio voto. A tal fine, il presidente gli consegnerà una nuova scheda, inserendo quella sostituita tra le schede deteriorate.

SI PUÒ ACCEDERE NELLA CABINA ELETTORALE CON IL TELEFONO CELLULARE?
No. Il telefono cellulare dev’essere consegnato ai componenti del seggio prima di entrare nella cabina elettorale. Sono previste sanzioni per coloro i quali non si attengono a tale disposizione.

 I colori delle schede

Agli elettori aventi diritto saranno consegnate quattro schede:

  • colore celeste per esprimersi sul referendum costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari;
  • colore verde per il rinnovo del Consiglio regionale e per l’elezione del nuovo presidente della Regione Veneto;
  • colore azzurro per il rinnovo del Consiglio comunale e per l’elezione del nuovo sindaco di Venezia;
  • colore rosa per il rinnovo dei Consigli di Municipalità e dei rispettivi presidenti.

Lo spoglio dei voti

Lo spoglio dei voti sarà scaglionato su due giorni: non appena si chiuderanno le urne, lunedì 21 settembre, inizierà la conta dei voti per quanto riguarda il referendum costituzionale e il voto regionale, il giorno seguente invece sarà il turno delle elezioni per il Comune e le 6 Municipalità.

I  dati sugli elettori

Sono complessivamente 205.710 gli elettori residenti nel territorio comunale di Venezia chiamati a esprimersi durante questa tornata di elezioni Amministrative, 97.549 uomini e 108.161 donne. Di questi 104 sono ultracentenari e 1.568 votano per la prima volta nella loro vita.

Le sezioni di voto, comprese quelle ospedaliere, sono 257: 82 nella Municipalità di Mestre Carpenedo, 67 a Venezia Murano Burano, 38 a Chirignago Zelarino, 26 a Marghera, 23 a Favaro Veneto, 21 a Lido Pellestrina.

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