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Demenza: iniziative per migliorare l’inclusione sociale

Nel Veneto Orientale oltre un mese di iniziative volte ad incentivare l'inclusione sociale ed abbattere lo stigma nei confronti delle persone con demenza

Oltre un mese di iniziative volte a sensibilizzare la popolazione nell’accogliere, sostenere le persone con demenza ed abbattere lo stigma nei loro confronti. Coinvolti otto comuni del Veneto Orientale, strutture residenziali, associazioni di volontariato per realizzare oltre 30 eventi a tema con la regia dell’Ulss 4. E non mancano delle vere e proprie particolarità legate al tema della demenza, come presentazioni di libri, una rassegna cinematografica, un corso di formazione, i concorsi letterario e fotografico. Non solo, la Città di San Donà di Piave sta predisponendo un protocollo da far sottoscrivere ai comuni per diventare a tutti gli effetti “Città amica delle persone con demenza”.

Il “Progetto Sollievo”

Dal 17 settembre al 22 ottobre Ulss 4 e Conferenza dei Sindaci del Veneto Orientale, nell’ambito del “Progetto Sollievo” e mese dell’Alzheimer, hanno dato vita ad una serie di iniziative mai in passato così qualificate e numerose.

La presentazione è avvenuta stamane nella sede dell’Ulss 4, alla presenza del direttore generale e dei servizi sociali Mauro Filippi e Paola Paludetti, del sindaco di San Donà di Piave Andrea Cereser e del presidente della “Conferenza dei Sindaci del Veneto Orientale” Silvia Susanna.

Le parole del Direttore Generale:

“Vogliamo affrontare questa tematica sotto più punti di vista cercando di avvicinare, oltre alle persone interessate perché toccate dalla malattia, anche le comunità locali, perché la demenza è una questione a carico della sanità pubblica ma anche è anche un tema di risvolto sociale e culturale” ha esordito il DG Filippi.

Il movimento “La città amica delle persone con demenza”

Dal 2021 Ulss4 ha abbracciato il tema de “La città amica delle persone con demenza” che è un movimento nato in Gran Bretagna ed ora in forte espansione in Europa con lo scopo di rendere le città e le comunità sempre più inclusive nei confronti delle persone con demenza e i loro familiari. Nel Veneto orientale le persone con varie forme demenza seguite dai servizi dell’Ulss 4 sono circa 4000.

Le parole di Silvia Susanna, presidente della Conferenza dei Sindaci:

“La demenza è una realtà che anche i sindaci conoscono bene per l’impatto che ha anche a livello comunale – ha detto la presidente della Conferenza dei Sindaci, Silvia Susanna – ci auguriamo che questo sia solo l’inizio  di una progettualità che possa continuare e si ampli sempre più con la massima collaborazione dei Comuni. Io credo che parlare della demenza, sia pur in varie forme e modalità, sia uno stimolo a far uscire allo scoperto tante famiglie che cercano di gestirla in casa, da sole, perché in questo modo noi sindaci possiamo cercare di aiutarle”.

Il pensiero di Andrea Cereser, sindaco di San Donà di Piave:

“Arriveremo alla firma di un protocollo dove le città si impegneranno a mettere in atto politiche a favore della demenza – ha aggiunto il sindaco di San Donà, Andrea Cereser – sia in prima persona che coinvolgendo gli operatori economici affinché, qualora incontrino persone con demenza, siano in grado di avvicinarle, capirle e sapere a chi comunicarlo. Questo si può fare però se la tematica è nota ad ampio raggio”.

I comuni coinvolti

I Comuni che hanno aderito alla rassegna Ulss 4 sono Portogruaro; Fossalta di Piave; Pramaggiore; Concordia Sagittaria; Noventa di Piave; Musile di Piave; San Donà di Piave e Caorle.

Le presentazioni di Francesca Valente

Il programma eventi prevede incontri pubblici dedicati al tema della demenza con specialisti del settore, reading, una rassegna cinematografica; il 10 ottobre Francesca Valente presenterà il proprio libro vincitore del Premio Campiello “Altro nulla da segnalare”; ed ancora un corso di formazione per operatori; un concorso fotografico ed un concorso letterario; book corner in varie librerie; un punto informativo aperto dal 24 settembre al 22 ottobre in Piazza indipendenza a San Donà.

I collaboratori dell’iniziativa

I partner solidali che hanno collaborato alla realizzazione dell’iniziativa sono: IPAB Monumento ai Caduti in Guerra di San Donà di Piave; IPAB Residenza per Anziani G. Francescon di Portogruaro; Residenza Santa Margherita di Fossalta di Portogruaro; AUSER “S. Vecchiato” di San Donà di Piave; AUSER “Il Ponte” di Concordia Sagittaria; Associazione di volontariato ANTEAS Veneto Orientale; Associazione di volontariato Condividendo di San Donà di Piave; Associazione di volontariato I Musili di Musile di Piave; AVIS di Pramaggiore; Associazione di volontariato Il Faro di Caorle; Croce Rossa Italiana; Associazione di volontariato ARCA.

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